Validato da Luca Spennacchio
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Istruttore cinofilo CZ

I video con gli animali che fanno cose strane sono un "classico" dei social e hanno un tale successo da diventare spesso virali. Ma proprio per questo è molto importante stare molto attenti a quale tipo di messaggio si lancia e come può essere interpretato, perché gesti e comportamenti vengono spesso emulati dai più piccoli e non ci vuole molto a capire che i ragazzi valutino le conseguenze possibili in maniera più superficiale.

L’ultimo trend di TikTok è un video in cui le persone parlano in maniera molto aggressiva con il proprio cane, mostrando i denti, muovendo le mani in maniera confusa e avvicinando la faccia proprio davanti al loro muso in maniera minacciosa. L’idea vuole essere comica, una scenetta per ridere osservando la reazione del proprio inconsapevole animale che rimane sorpreso, ma talvolta anche impaurito da quell’espressione e da quello strano comportamento del suo umano di riferimento.

@baseballfamous

#dogsofttiktok #talkingsomesmack #talkingsmack #teachersoftiktok @kduvall13

♬ original sound – Christian McCartney

Ma quel video non ha nulla di comico o di piacevole da guardare. «L’intento, per così dire “divertente” delle persone – spiega Luca Spennacchio, istruttore cinofilo, membro del comitato scientifico di Kodami  –  non tiene affatto conto che il cane non può comprendere il significato di quello che è per lui un folle e immotivato atteggiamento. E in realtà da umano fatico a comprenderlo anche io. È certo preoccupante che queste stupidaggini possano essere d’ispirazione, come spesso lo sono le idiozie condivise, soprattutto per i bambini piccoli, che a differenza degli adulti possono essere meno consapevoli sia del rischio che corrono, sia del male che stanno facendo al loro compagno. Peraltro, tutto ciò potrebbe anche compromettere una relazione di fiducia con il proprio cane».

@lisaj000

Hes like you’re a whole ass fool 😂😂😂#funny #UltaBeautyatTarget #lifeisgood

♬ original sound – Christian McCartney

L’audio in inglese è un litigio di una donna con qualcuno ed è stato ripreso per fare da sottofondo a scenette con diversi interlocutori. Qualcuno ha scelto di utilizzare il cane venendo poi imitato e copiato da altri utenti che non si sono evidentemente chiesti quale pericolosità ci fosse insita in quei gesti fatti nei confronti del proprio compagno animale. Il quale in alcuni di quesi frame reagisce visibilmente infastidito se non alterato.

@dannyssexyfather

nose kiss at the end

♬ original sound – Christian McCartney

«Assumere atteggiamenti aggressivi – conclude Spennacchio – soprattutto se privi di ragione, rivolti al nostro compagno a tal punto che lui si debba difendere, può minare la fiducia nel binomio. Il cane spaventato da noi in modo immotivato, infatti, magari ripetutamente, potrebbe dubitare del nostro equilibrio emotivo, diventiamo ai suoi occhi imprevedibili, in modo negativo. E, in sostanza, potrebbe non fidarsi più di noi».