Articolo a cura Dott.ssa Giorgia Inferrera
Dottoressa in Scienze e tecniche psicologiche

La passeggiata è uno dei momenti più importanti nella relazione tra cane e umano: non serve solo a far sì che il primo espleti i propri bisogni fisiologici, ma è anche un momento in cui il rapporto si rafforza, si imparano a rispettare i reciproci bisogni e, perché no, si svolge anche un po’ di attività fisica.

La passeggiata con il cane, generalmente è uno dei momenti più attesi dai nostri compagni di vita e e può essere fondamentale anche per il benessere fisico, psichico e sociale dell’uomo. In poche parole: sì, passeggiare con il proprio cane rende felici.

Quando portiamo fuori il nostro cane spesso (in maniera un po’ egocentrica) pensiamo di star facendo qualcosa di buono per lui, lo vediamo come uno sforzo che compiamo giornalmente per il benessere del nostro compagno di vita e, a volte, presi dalla frenesia della vita quotidiana, può essere che finiamo con il farlo velocemente, un po’ distrattamente, magari guardando le notifiche sul nostro smartphone. Quello che in alcuni casi forse può sfuggirci è che in realtà stiamo facendo qualcosa anche per noi stessi e per la nostra salute.

È per questo che si dovrebbe provare a dedicare ogni giorno tempo e attenzione al nostro cane mentre lo portiamo a spasso: soltanto così possiamo trarne massimo beneficio e in tal modo ottenere gli effetti positivi di cui si sta scrivendo. Non dimentichiamo, infatti, che è proprio il fatto di essere in compagnia del nostro cane a rendere questo momento così piacevole!

Uno studio condotto da Westgarth C. et al. ha messo in relazione la forza del legame con il proprio cane e il comportamento di uscire a passeggiare con lui: più il legame è profondo, più si tende a voler camminare insieme.

Un’occasione per responsabilizzare bambini e ragazzi

Diversi studi si sono soffermati sulla relazione tra passeggiare con il proprio cane e salute mentale e sembra che gli effetti benefici siano molteplici come ad esempio: innalzamento del tono dell’umore, consolidamento di autostima e incremento di fiducia verso se stessi.

Trattandosi infatti di un’azione che richiede impegno e cura, nonché una certa dose di responsabilità da parte nostra, non si limita ad essere un modo per rimanere felici e in forma, ma ha un impatto sull’attività mentale a diversi livelli. Tale aspetto è di particolare rilevanza per i più giovani che stanno iniziando ad avere nuove responsabilità e potrebbe essere particolarmente importante per loro avere il compito di uscire con il loro cane. Ovviamente, tale passo va compiuto nel massimo rispetto dell’animale ed è compito del genitore accertarsi che il ragazzo sia in grado di rimanere da solo con il proprio amico. Una buona idea potrebbe essere quella di accompagnare i più piccoli durante le prime uscite, per poi aumentare sempre di più il grado di autonomia man mano che il bambino cresce.

Allargare la rete sociale grazie ai nostri cani

Passeggiare con il proprio cane, inoltre, ha un impatto positivo anche sulle relazioni affettive: il cane incoraggia l’essere umano ad uscire e a consolidare nuove amicizie agendo come una sorta di catalizzatore sociale. Sarà capitato almeno a tutti, una volta, di allargare la propria rete sociale grazie al proprio animale: è un modo per fare nuove conoscenze o, perché no, anche stringere amicizie con persone che hanno a loro volta un cane e svolgere attività in compagnia di altri esseri umani e altri animali. Il legame con il nostro cane potrebbe invogliarci a fare escursioni, vedere bellissimi paesaggi o anche semplicemente farci trascorrere una giornata all’aria aperta.

Un buon modo per mantenersi attivi

Alcuni ricercatori hanno indagato l’impatto positivo di tale attività sulla salute fisica e andare a spasso con il proprio cane,si è rivelato anche un modo per mantenersi in forma. Sembra che il proprio cane possa agire come vero e proprio motivatore poiché, in quanto fonte di compagnia e supporto sociale, ricopre un ruolo fondamentale nell’incoraggiare gli esser umani a camminare (Cutt H. E. et al., 2008). Come sappiamo, tale attività riveste un ruolo di cruciale importanza per la salute degli esseri umani mentre, al contrario, bassi livelli di attività fisica sono associati a diverse patologie come obesità, malattie croniche e problemi di salute mentale.

Insomma, passeggiare con il proprio compagno si è rivelata un’attività adatta proprio a tutti, dai bambini alle persone anziane. Si tratta di un’esperienza che, vissuta quotidianamente, ha il potere di renderci più attivi, più felici e più responsabili, risponde sia ai nostri bisogni che a quelli del nostro cane, aiuta a creare nuovi legami e a combattere la noia.

Bibliografia

  • Cutt, H. E., Giles&Corti, B., Wood, L. J., Knuiman, M. W., & Burke, V. (2008). Barriers and motivators for owners walking their dog: results from qualitative research. Health Promotion Journal of Australia, 19(2), 118-124.
  • Degeling, C., & Rock, M. (2013). ‘It was not just a walking experience’: reflections on the role of care in dog-walking. Health promotion international, 28(3), 397-406.
  • Westgarth, C., Christley, R. M., & Christian, H. E. (2014). How might we increase physical activity through dog walking?: A comprehensive review of dog walking correlates. International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity, 11(1), 1-14.
  • Westgarth, C., Christley, R. M., Marvin, G., & Perkins, E. (2017). I walk my dog because it makes me happy: a qualitative study to understand why dogs motivate walking and improved health. International journal of environmental research and public health, 14(8), 936.
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