Un sorriso intenerito sul volto per la piccola Charlotte. Non la figlioletta di 6 anni, però, ma una tarantola, che la duchessa di Cambridge, Kate Middleton, ha tenuto sul palmo della mano durante una visita in Irlanda del Nord.

Lo scatto risale al giorno successivo alla premiere di “No Time To Die”, ultimo film di James Bond con protagonista Daniel Craig cui la duchessa si è presentata avvolta da un abito dorato ricoperto di paillettes. Poche ore dopo Kate metteva da parte il glamour del red carpet per osservare da vicino la tarantola Charlotte, prendendola in mano senza fare una piega mentre il marito, il principe William, rimaneva a sorridere prudentemente nelle retrovie, per poi accettare di reggere tra le mani un serpente.

L’occasione è stata un visita all’Ulster University Magee Campus, nella contea di Londonderry, in Irlanda del Nord, dove è presente anche uno zoo per animali domestici. Kate d’altronde deve avere particolare familiarità con i ragni, visto che lo scorso anno Charlotte (la figlia, questa volta) aveva affermato di “amare moltissimo i ragni” in una dolce video intervista fatta con i fratelli George e Louis al naturalista e divulgatore scientifico britannico David Attenborough, 94 anni.

Di tarantole "domestiche", a Kensington Palace, per ora non si hanno però notizie. I duchi hanno invece dato il benvenuto lo scorso gennaio a un nuovo cucciolo, entrato nella famiglia dopo la morte di Lupo, amatissimo Cocker Spaniel nero con cui Kate e William hanno condiviso la vita per 9 anni e che avevano salutando con un raro post su Instagram: «È con grande dolore che annunciamo che lo scorso fine settimana il nostro caro cane, Lupo, è morto – avevano scritto a novembre – È stato al centro della nostra famiglia negli ultimi nove anni e ci mancherà tanto».

Il nuovo cucciolo è il nipote di Lupo, anche lui nero e donato dal fratello di Kate, James Middleton, che in passato aveva dichiarato di essere uscito dalla depressione proprio grazie ai cani: «Molte persone nel corso degli anni mi hanno contattato per condividere il dolore causato dalla perdita di un cane – aveva detto James Middleton commentando al morte di Lupo – la perdita di un cane è paragonabile alla perdita di una persona cara umana. Il dolore che ho provato per aver perso il mio primo cane Tilly nel 2017 fa ancora male, e quando la notizia di Lupo mi ha provocato un'ondata di emozioni».

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*nell'immagine di apertura una foto di archivio