Lo scatto pubblicato oggi dalla Lega del Cane di Trani è l'immagine più bella che si potesse vedere di Key, il Pitbull salvato in extremis giusto un mese fa dopo essere stato abbandonato in condizioni disperate. E' l'immagine perfetta, è quella che dovrebbe girare su tutte le bacheche sui social ancora di più della prima che lo ritraeva in fin di vita accanto a un trolley rosso in cui poteva essere stato trasportato nel luogo in cui poi è stato recuperato.

La foto mostra Key mentre "vola": salta per prendere al volo una palla, felice e vitale come i cani sono quando hanno la possibilità di esprimere la propria personalità, quando indipendentemente dall'umano che gli è accanto fanno, semplicemente, i cani.

Più di qualsiasi parola, poi, valgono le frasi che accompagnano quello scatto e che sono state pubblicate nello stesso post, perché la storia di Kei ha colpito tante persone ma di cani come lui, nei canili, ce ne sono tantissimi in attesa di adozione: «Quanti Kei vengono maltrattati atrocemente fino alla fine dei loro giorni?Quanti Kei ci sono e restano invisibili?Vogliamo che la storia di Kei, che ha colpito profondamente tantissime persone, possa aprire gli occhi anche su altre storie simili, se non peggiori soprattutto per i Pitbull, vogliamo che tanti altri Kei possano ricevere aiuto e amore da tanta gente, perché abbiamo avuto la dimostrazione che unendoci, sperando e lottando tutti insieme una vita è stata salvata!».

In un articolo su Kodami in cui raccontavamo la storia di Lucky, anche quella a lieto fine sebbene all'inizio sembrasse un altro caso di abbandono, avevamo focalizzato l'attenzione proprio sul complicato destino dei Pitbull e degli Amstaff e dei mix di queste razze che affollano i canili non solo italiani, ma di tutto il mondo. Cani che spesso vengono scelti per "moda" e che hanno un cuore fragile e tenero sebbene siano così esteticamente massicci e pieni di forza. Ancora una volta, quindi, ci uniamo all'appello della Lega del Cane di Trani, come avevamo fatto per il canile della Muratella di Roma, per invitare le persone a conoscere fino in fondo un cane prima di farlo entrare nella propria vita e a varcare le porte di rifugi e canili per scoprire che proprio lì c'è un amico da incontrare per poi condividere insieme un lungo percorso di vita insieme.

Lucky, ritrovata la sua famiglia: non era stato abbandonato