A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

Che bontà le uova, anche per il gatto! Alimento antico, che è stato per millenni una delle fonti proteiche più importanti per l’essere umano e gli animali domestici, le uova sono state tanto demonizzate negli ultimi decenni che una delle domande più frequenti che mi sento fare è proprio questa: “Dottoressa, ma il gatto può mangiare le uova?”. La mia risposta è che certamente possono mangiarle e anzi, hanno un gran numero di benefici le uova per il gatto. Ovviamente, come per tutti gli alimenti, le uova devono essere date nel modo giusto e proprio di questo parleremo nell’articolo di oggi.

Benefici e valori nutrizionali delle uova per il gatto

Le uova sono, da un punto di vista chimico e nutrizionale, un alimento completo. In effetti, un uovo è in realtà un’unica cellula uovo, che sarebbe destinata a trasformarsi in un essere vivente intero e formato, il pulcino, senza alcun apporto esterno (se non il seme del gallo). Questo vuol dire che al suo interno un uovo deve avere tutti i nutrienti necessari e in effetti è proprio così.

Le uova contengono come sappiamo bene il tuorlo (parte rossa) e l’albume o chiara. Il tuorlo è composto per la maggior parte da grassi e proteine. Fra i grassi, una buona parte è composta dal colesterolo, che è assolutamente benefico per il nostro gatto, piccolo carnivoro. Oltre ai grassi inoltre, il tuorlo contiene vitamina A, vitamina D e vitamina E, che per essere mantenute attive ed avere effettivamente benefici per il nostro gatto dobbiamo però avere l’accortezza di non danneggiare con la cottura.

Per quel che riguarda l’albume invece questo è composto da una mix di proteine e sali minerali. L’albume d’uovo contiene in particolare tutti gli amminoacidi essenziali e per questo si definisce come una fonte proteica ad alto valore biologico. Apportando tutti gli amminoacidi essenziali per il gatto, l’albume non produce quindi quasi nulla in termini di scorie azotate, fatto fondamentale per i gatti che problemi renali.

Ultimo, ma non ultimo, ma da dare con attenzione: anche il guscio può essere d’interesse per la nutrizione del gatto. Il guscio d’uovo infatti contiene carbonato di calcio, carbonato di magnesio e fosfato di calcio, oltre ad altre sostanze organiche. Questi minerali, dati nelle quantità appropriate, possono essere una perfetta integrazione per le diete fresche dei gatti, rappresentando una fonte di calcio naturale.

Controindicazioni delle uova per il gatto

Per quello che riguarda le controindicazioni, ci sono alcune accortezze da sottolineare se si vogliono dare le uova al gatto. Prima fra tutte, la presenza di avidina, una sostanza anti-nutrizionale inibitrice della biotina (Vitamina H). L’avidina, che nell’uovo svolge una funzione antibatterica, se assunta dal gatto in forma attiva può provocare nel tempo una carenza di biotina. Certo, il gatto dovrà ingerire però grandi quantità giornaliere di albume crudo, dobbiamo dirlo. Nessun rischio quindi se il tuo gatto mangia un albume crudo oppure se ne mangia tutti i giorni, ma cotto.

Per quel che riguarda le patologie, l’unico caso in cui è meglio evitare l’uovo nella dieta del nostro gatto è se questo fosse allergico. L’uovo può essere infatti fonte di allergie, ma anche cross-reagire se il nostro gatto è allergico al pollo, secondo diversi studi. A parte questa rara evenienza, il gatto può mangiare uovo sia da anziano, che da malato, senza particolari problemi e, anzi, con molti benefici, come abbiamo visto sopra.

Come dare uova al gatto e in che quantità

Dato che è un alimento così benefico, vediamo come dare l’uovo al gatto e quanto darne. Per quel che riguarda la preparazione, il miglior metodo di cottura dell’uovo è quello alla coque. In questo caso infatti, l’albume viene cotto, inattivando l’avidina e rendendo più digeribili le proteine di cui è composto; il tuorlo rimane invece crudo, preservando così le vitamine liposolubili, sensibili al calore.

Certo, il nostro gatto potrebbe non amare l’uovo alla coque. In questo caso, possiamo cucinarlo come più preferisce, l’importante è non darlo crudo troppo spesso in modo da evitare il rischio legato alla carenza di vitamina H.

Per le quantità infine, un gatto di media taglia può tranquillamente mangiare un uovo o due a settimana, dipende ovviamente però da quale sia la sua alimentazione in generale. Mangiato durante una giornata infatti, un uovo apporta circa ¼ delle kcal giornaliere di un gatto medio di 5kg e rappresenta quindi un pasto completo e ben importante, non di certo uno snack.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.