7 Giugno 2022
9:00

I gatti possono mangiare le fragole?

Possiamo dare le fragole ai gatti? La risposta è sì, ma solo in piccole quantità, perché possono avere effetti collaterali.

Entra nel nuovo canale WhatsApp di Kodami
30 condivisioni
Membro del comitato scientifico di Kodami
Immagine

Le fragole sono un frutto tipico della primavera ed è normale quindi chiederci se possiamo condividere questa delizia con il nostro gatto. Le fragole in effetti non sono tossiche per il gatto, a meno di reazioni allergiche individuali, quindi sì, possiamo condividere questa bella esperienza gustativa. Il gatto, da bravo carnivoro stretto, potrebbe non apprezzare il nostro invito, ma potrebbe anche amare la frutta.

In questo caso però è importante tenere a mente che non si deve esagerare con le quantità: essendo frutta non è l’alimento adatto per un carnivoro. Vediamo quindi i benefici nutrizionali delle fragole di cui persino il nostro gatto potrebbe godere, ma soprattutto dosi e controindicazioni.

Benefici delle fragole per il gatto

Le fragole non sono solo buone, fanno anche bene! Anche se non è detto che il vostro gatto le ami, vediamo quindi quali sono i micronutrienti che sono presenti e di cui potrebbe avvantaggiarsi. Prima di tutto, le fragole che sono frutti tipicamente ricchi di alte quantità di acido folico (vitamina B9) e vitamina C, l’antiossidante per eccellenza. Come tutti i frutti rossi infatti la fragola può essere considerata un frutto anti-age.

La fragola non contiene solo vitamina C come antiossidante, ma anche flavonoidi e antocianine, tanto da essere scientificamente considerata un frutto dalle proprietà protettive contro problemi cardiovascolari, neoplasie e patologie neurologiche.

C'è però un ma: le fragole contengono una grande quantità di zuccheri, circa 5,3g di zuccheri solubili per 100g! Pur essendo degli zuccheri controbilanciati da una buona quantità di fibra (1,6g/100g), queste dosi di zuccheri fanno sì che debbano essere consumate in modo molto limitato dal vostro gatto per evitare danni.

Fra i minerali, sono ricche soprattutto di manganese, potassio e fosforo. Questi elementi sono però contenuti in dosi molto piccole e in generale non avranno un grande impatto sulla dieta del vostro gatto.

Una curiosità? Anche se le fragole sono considerate un frutto da un punto di vista nutrizionale, in realtà da un punto di vista botanico i frutti veri e proprio sono quelli che sembrano i semi gialli sulla superficie rossa, che a sua volta è invece un evoluzione del pistillo (o meglio dei pistilli).

Controindicazioni delle fragole per il gatto

Come abbiamo visto, la prima reale controindicazione nel dare le fragole al gatto riguarda le quantità di zuccheri presenti. Il gatto infatti, essendo un carnivoro stretto, è molto sensibile (in senso negativo, ovvero viene danneggiato facilmente) dagli zuccheri nella dieta, specialmente da quelli a rapido assorbimento. Attenzione quindi: evitate del tutto di dare fragole al vostro gatto nel caso sia già sovrappeso e quindi a rischio di diabete. Anche piccole quantità, se ripetute nel tempo, potrebbero portare a un peggioramento della situazione.

Inoltre, possono scatenare reazioni allergiche e per questo è importante evitarle nel caso in cui il vostro gatto sia un soggetto dal sistema immunitario particolarmente reattivo. Le fragole potrebbero creare fenomeni di ipersensibilità, con reazioni dermatologiche, o a livello di bocca e apparato digerente.

Quante fragole può mangiare il gatto?

Bene, tiriamo le somme: abbiamo detto che è un frutto antiossidante, ma che al contempo può provocare un aumento eccessivo degli zuccheri nel sangue del nostro gatto. Quindi quante fragole possiamo dare al nostro gatto? La risposta è un pezzettino grande come un’unghia, una volta ogni tanto, se proprio il vostro micio ne va ghiotto.

In questo caso però, capite bene, non avremo grandi benefici nutrizionali e in effetti, in un carnivoro stretto come il nostro gatto, sarà meglio non puntare troppo su dei vegetali per qualsiasi tipo di integrazione.

Se poi il vostro gatto è diabetico oppure se ha una costituzione allergica la risposta è zero fragole. Lo so, non è bello dirlo, è più carino condividere le cose buone, ma per il vostro gatto le fragole potrebbero non essere il migliore degli snack. Tanto ricordate il gatto non è in grado di percepire il gusto dolce e sono sicura che possiamo trovare altri cibi molto più graditi e al tempo stesso più sani rispetto alle fragole per lui o per lei.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra il paziente ed il proprio veterinario.
Avatar utente
Maria Mayer
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto
Sono laureata in Medicina Veterinaria ed ho conseguito un dottorato di ricerca riguardo l’utilizzo delle medicine non convenzionali negli allevamenti biologici. Il mio percorso di studi comprende, fra l’altro, un Master di II livello in Nutrizione del Cane e del Gatto e un secondi in PNEI e Scienze dalla Cura Integrata.
Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social