8 Giugno 2022
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Giornata Mondiale degli Oceani: a Venezia si celebra con la mostra “The living sea”

Oggi si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani. Venezia ospita l'esposizione di foto e video di Hussain Aga Khan e Simone Piccoli che raccontano gli straordinari fondali di Mar Rosso, Messico e Tonga per promuovere la consapevolezza verso le cause ambientali.

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Giornalista
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L’8 giugno si celebra il pianeta blu. La Giornata Mondiale degli Oceani dal 2008, da quando venne istituita dalle Nazioni Unite, ci ricorda come il 70% del nostro pianeta è ricoperto da acque dalle quali dipende la nostra sopravvivenza perché rilasciano più del 50% dell’ossigeno che respiriamo, perché sono in grado di assorbire un terzo dell’anidride carbonica che l'uomo produce, perché agiscono come regolatore del clima e perché forniscono sostentamento per miliardi di persone.

Come se tutto ciò non bastasse, gli oceani sono straordinariamente belli: la sola vista del mare è panacea per lo spirito di ognuno e capace di metterci in relazione con la parte più profonda di noi stessi. Infine, gli oceani sono ricchi di straordinarie creature marine: pesci, mammiferi, invertebrati, una biodiversità che continua a stupire con nuove creature di cui si scopre l’esistenza. Atlantico, Pacifico, Indiano, Artico e Antartico sono i cinque oceani comunemente accettati. Ognuno di loro è un mondo pazzesco di cui si conosce pochissimo e solo fino a profondità relative: gli abissi profondissimi delle fosse come quelle delle Marianne, possono arrivare fino a 12 chilometri di profondità e sono praticamente sconosciuti nella loro morfologia e nei loro particolarissimi abitanti.

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The living sea a Venezia per celebrare la Giornata Mondiale degli Oceani

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Celebrare con una giornata mondiale una tale ricchezza di vita e di biodiversità serve sicuramente da monito alla sua conservazione. Soprattutto perché l‘inquinamento dovuto alla plastica, la pesca illegale e l'overfishing (pesca eccessiva), le trivellazioni nell’Artico, la perdita delle barriere coralline e l’innalzamento del livello marino rappresentano le principali minacce da cui gli oceani devono proteggersi. Per questo Venezia ospita da oggi The living sea, l'esposizione del fotografo ambientalista Hussain Aga Khan e del regista Simone Piccoli, per far conoscere il patrimonio unico e irripetibile rappresentato dal mare e dalle sue creature.

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Tre gli scenari privilegiati che, dal 9 giugno all’11 settembre, raccontano gli oceani del pianeta terra nella mostra allestita presso il Museo di Storia Naturale di Venezia Giancarlo Ligabue. I mondi sottomarini dell’isola di Tonga, nel Pacifico, del Mar Rosso e delle acque che circondano il Messico sono stati infatti i paradisi di biodiversità che Hussain Aga Khan e Simone Piccoli, amici anche nella vita, hanno voluto raccontare con le loro fotografie e i loro video. Nati entrambi nel 1974, Hussain Aga Khan, fotografo, autore di libri e mostre, e Simone Piccoli, regista di documentari subacquei, si sono incontrati nel 2014 durante una spedizione sui delfini guidata da Simone a Sataya, nel Mar Rosso dove nuotano giganteschi gruppi di stenelle dal lungo rostro e dove, lì vicino, si può vedere pascolare lo strano e pacifico dugongo.

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«Negli anni successivi – raccontano gli organizzatori della mostra – hanno messo gli occhi su Vava’u, una delle due principali isole di Tonga nelle cui acque profonde, ogni estate, le balene vanno a partorire e sulle isole Revillagigedo, al largo della costa del Messico, dove proliferano megafaune come le mante oceaniche, gli squali martello e giganteschi squali balena: i più grandi pesci del mare che pure si nutrono solo di plancton».

La fotografia al servizio delle cause ambientali

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Per raccontare tre luoghi così affascinanti e diversi, l’allestimento di The living sea nella Galleria dei cetacei del museo veneziano, presenta le stampe di grande formato di Hussain Aga Khan, accompagnate dai commenti dell’autore, in dialogo con i pluripremiati film di Simone Piccoli, girati durante le loro spedizioni insieme. La mostra è a cura di Marevivo Onlus che ha collaborato per realizzarla con Focused on Nature, l’associazione svizzera creata da Hussain Aga Khan per promuovere, attraverso la fotografia, la consapevolezza delle cause ambientali e per finanziare alcune delle migliori associazioni di beneficenza al mondo per particolari specie ed ecosistemi di interesse.

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E poiché la celebrazione della Giornata Mondiale degli Oceani si sposa con il tema della conservazione, la mostra sarà accompagnata da una serie di appuntamenti sui temi quanto mai attuali legati alle problematiche che affliggono mari e oceani: dalle minacce alla biodiversità marina alla transizione alimentare, dall'inquinamento da microplastiche allo shark-finning, o "spinnamento" degli squali.

Gli artisti in mostra

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Hussain Aga Khan @SimonePiccoli

Hussain Aga Khan ha iniziato sin da giovanissimo a immergersi e a fotografare specie animali marine e terrestri in molti habitat e diverse aree geografiche, per stimolare l'attenzione alla tutela ambientale. Il suo ultimo libro, "The Living Sea", è uscito a maggio 2022. Simone Piccoli è istruttore e videografo subacqueo, produce cortometraggi di vita marina e conduce workshop e conferenze. Ha all'attivo diverse opere presentate e premiate in concorsi cinematografici internazionali.

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Simone Piccoli @Koen

Tutte le foto a corredo dell'articolo sono esposte a Venezia nella mostra The living sea

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Maria Grazia Filippi
Giornalista
Scrivo da sempre, ma scrivere di animali e del loro mondo è la cosa più bella. Sono laureata in lettere, giornalista professionista e fondatrice del progetto La scimmia Viaggiante dedicato a tutti gli animali che vogliamo incontrare e conoscere nei luoghi dove vivono, liberi.
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