carrozze pisa

Divieto di circolazione a Pisa per la carrozze trainate da cavalli nelle ore più calde della giornata. Lo stabilisce la nuova ordinanza sindacale pubblicata dal Comune.

Il provvedimento stabilisce che da mercoledì 29 giugno 2022 fino al 15 settembre le carrozze trainate da cavalli non possano circolare dalle ore 11.30 alle ore 16.30. «Non possiamo consentire che i cavalli che trainano carrozze piene di turisti siano fatti lavorare durante le ore più esposte di questa estate particolarmente torrida, caratterizzata da ondate di calore di carattere eccezionale, con rischio di grave sofferenza per gli animali. – ha spiegato il sindaco Michele Conti – Per me, come per molti cittadini e rappresentanti delle associazioni, la tutela degli animali è una priorità».

Anche Pisa si inserisce tra le amministrazioni che stanno regolando il lavoro degli animali. Pochi giorni fa il Comune di Roma attraverso un'ordinanza ha dato uno stop dalle 11 alle 18 nelle giornate a rischio ondata di calore, l'amministrazione pisana ha invece scelto di interdire sempre la circolazione degli animali a seguito delle carrozze, a prescindere dall'allerta calore.

L'ordinanza sindacale segue la via indicata dal Regolamento per la tutela degli animali adottato dal Comune, e si basa sul presupposto che le condizioni di benessere e salute degli animali devono essere assicurate durante tutte le manifestazioni e le attività pubbliche o aperte al pubblico che si svolgono nel territorio comunale. Nello specifico, l'amministrazione ha fatto sapere di aver tenuto conto che il cavallo, per le sue caratteristiche fisiche e fisiologiche, è particolarmente sensibile alle temperature elevate e in condizioni di elevata umidità e di scarsa ventilazione, come si verifica spesso in ambiente urbano, l'animale rischia di subire un "colpo di calore" con gravi conseguenze per la sua salute.

Nelle giornate caratterizzate dalla presenza di ondate di calore di particolare intensità, i cavalli impiegati in qualsiasi attività lavorativa dovranno essere «adeguatamente governati e ricoverati in ambiente fresco e areato». L'ordinanza stabilisce anche l'applicazione di sanzioni amministrative in caso di violazioni alle disposizioni previste. In presenza di un reato, invece, il provvedimento attribuisce a Polizia municipale e alle Guardie zoofile l'attività di controllo per il rispetto delle misure e della salute dell'animale.

Infine, l'ordinanza specifica che nel periodo di blocco della circolazione, ai cavalli sia comunque garantita idonea movimentazione ed esercizio fisico sia nelle prime ore del mattino che nelle ultime della sera, senza l'utilizzo delle vetture da traino.

Quella delle carrozze trainate da cavalli rappresenta una "tradizione" molto dannosa per animali che, soprattutto nei mesi più caldi, rischiano la vita per il piacere dei turisti. Non sono rari i casi di animali che dopo una giornata di sfruttamento sotto al sole si accasciano in strada senza più riprendere conoscenza, come accaduto l'estate scorsa a Palermo, dove due cavalli attaccati alle carrozze sono morti sotto al sole.

Eppure qualche amministrazione sta iniziando a vietare questa pratica anacronistica e dannosa, a cominciare da Bolzano: qui la città ha detto definitivamente basta alle vetture trainate da cavalli e ai giri con i pony. Tutte occasioni in cui al benessere degli animali viene anteposto il divertimento dell'essere umano.