panda gigante
in foto: Il cucciolo di panda gigante dello Smithsonian’s National Zoo di Whasington

Scivoli, capriole, volteggi: la neve quando arriva fa felici tutti gli umani, ma evidentemente fa felici anche gli animali. O almeno così pare guardando le immagini del cucciolo di panda gigante che si rotola sui prati ricoperti di bianco dello Smithsonian's National Zoo di Whasington. C’è poco da dire, quella che esprime Xiao Qi Ji, questo il suo nome, è inequivocabilmente gioia.

Raccontano i custodi che il cucciolo trovandosi così all’improvviso davanti alla neve all’inizio fosse molto nervoso. Poi, però, prendendo coraggio e dando prima un morso alla neve fresca, ha iniziato a scivolare sulla distesa innevata. Le telecamere hanno immortalato mamma e papà Mei Xiang e Tian Tian che, già avvezzi alle nevicate della città statunitense, guardano con tenerezza il loro cucciolo affrontare la prima nevicata della vita.

Mei Xiang e Tian Tian sono i panda giganti ospitati appunto dallo Smithsonian National Zoo. Nativi di ambienti freddi, sono tra gli animali del parco che rimangono attivi anche durante la stagione invernale.

Non solo i panda amano la neve

Ma non solo loro hanno apprezzato la tempesta di neve che si è abbattuta sulla costa orientale degli Stati Uniti: anche altri abitanti dello zoo, come l’elefante asiatico, la lince rossa, il panda rosso e l'orso andino si sono uniti alla "festa".

Ma davvero il panda si diverte ed è felice?

La risposta è sì: il giovane panda gigante (Ailuropoda melanoleuca) sta giocando, come indicano, nello specifico, i due comportamenti che si vedono nei video: rolling (scivolare) e tumbling (fare le capriole). Lo conferma Federica Pirrone, Docente di Etologia Veterinaria e Benessere Animale all’Università degli Studi di Milano e membro del comitato scientifico di Kodami: «In generale a molti animali piace giocare sulla neve: cani, cavalli, e altri. La neve è un stimolo molto eccitante. In più è intermittente e l’effetto novità tiene alto l’interesse dell'animale». «La possibilità di vivere in un ambiente ricco e stimolante è essenziale – spiega ancora Pirrone – soprattutto per gli animali in cattività, perché stimola il cervello sia dal punto di vista funzionale che chimico, migliorando le loro funzioni cognitive, rendendoli meno stressati e ansiosi, e più sereni. Inoltre, aumenta la possibilità di esprimere i comportamenti naturali, tipici del repertorio di specie, e riduce l’insorgenza delle stereotipie, cioè di quei comportamenti ripetitivi che, in seguito allo stress cronico provocato dal vivere in un ambiente monotono e primo di stimoli, soprattutto in giovane età, un animale mette in atto, purtroppo inutilmente, per cercare di lenire lo stress. Il caso triste dell'orsa Ina lo insegna, ahimè».

In via di estinzione, una nascita è un miracolo

I panda giganti sono una specie in via di estinzione e la nascita di Xiao Qi Ji il 21 agosto scorso ha offerto agli amanti degli animali un momento di vera gioia. Il suo nome infatti significa “piccolo miracolo” e riflette le circostanze straordinarie in cui è nato. Mei Xiang ha partorito alla bellezza di 22 anni, diventando così l’esemplare più anziano ad aver dato la luce a un cucciolo negli Usa. Ad oggi, Mei Xiang ha avuto in tutto sei cuccioli nati in America e poi trasferiti in Cina all'età di 4 anni, come parte dell’accordo con la China Wildlife Conservation Association. I veterinari dello Smithsonian National Zoo e i sostenitori di Mei Xiang e del suo compagno Tian Tian hanno seguito l’evento in diretta streaming grazie alle immagini della Giant Panda Cam dello zoo che continua a seguire la crescita dello splendido Xiao Qi Ji.

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