L'ennesimo cucciolo di orso della luna è stato salvato grazie a un'operazione coordinata dall'organizzazione Animals Asia in Vietnam. L'orsetto, soprannominato Yên, è stato recuperato dalla polizia di Uong Bi, nella provincia di Quang Ninh, durante un'attività di contrasto al traffico illegale di fauna selvatica. Il cucciolo si trovava in una piccolissima gabbia per uccelli, non molto più grande del suo corpo, ed è stato inizialmente portato alla stazione di polizia locale, dove le autorità hanno immediatamente chiamato gli esperti di Animals Asia. Con tutto probabilità l'orso avrebbe passato il resto della sua vita rinchiuso nelle cosiddette "fattorie della bile", allevamenti lager dove il liquido prodotto dal fegato viene estratto dagli animali e venduto per la medicina tradizionale asiatica.

Le immagini dell'operazione di salvataggio

Le autorità hanno immediatamente organizzato il trasferimento al santuario per orsi di Tam Dao, dove il cucciolo è arrivato dopo un viaggio durato circa quattro ore. Lì è stato consegnato al team di veterinari ed esperti dell'organizzazione che hanno verificato immediatamente le sue condizioni di salute e scoperto che si trattava di un maschio.

Il cucciolo è stato chiamato Yên, che significa "pace" in vietnamita. Ma al suo arrivo al santuario il suo stato d'animo era tutt'altro che sereno. L'orsetto era infatti comprensibilmente spaventato e nervoso, una reazione del tutto normale per un cucciolo strappato alla natura e probabilmente alla madre, che quasi certamente è stata brutalmente uccisa dai bracconieri.

Lo staff del santuario non ha mai lasciato da solo il cucciolo e gli ha messo a disposizione un orsacchiotto di peluche che di solito viene utilizzato per la CPR (la rianimazione cardiopolmonare) accanto alla sua gabbia per tranquillizzarlo. Il team lo ha poi gradualmente lasciato da solo per periodi più lunghi, assicurandosi che fosse abbastanza tranquillo e sicuro da poter finalmente riposare in serenità. Yên è il 650° orso salvato da Animals Asia, che continua a combattere senza tregue il traffico e l'allevamento illegale di questa specie seriamente minacciata di estinzione.

Il peluche utilizzato per tranquillizzare Yên al suo arrivo al centro

La storia di Yên è infatti solamente l'ultima delle tante che coinvolgono gli orsi della luna (Ursus thibetanus), conosciuti anche come orsi tibetani o dal collare. Questa specie, diffusa nelle foreste asiatiche dalla Siberia alla Thailandia e in Corea e Giappone, è considerata Vulnerabile dall'IUCN nella sua Lista Rossa delle specie in via di estinzione, a causa della riduzione dell'habitat e dell'utilizzo di parti del suo corpo nella medicina tradizionale. Secondo Animals Asia sono ancora oltre 20mila gli orsi detenuti nelle fattorie asiatiche per estrarre la loro bile a scopi commerciali e l'arrivo di Yên porta il numero totale di animali ospiti al Vietnam Bear Rescue Centre di Tam Dao a 188. Tra questi ci sono i 101 orsi salvati durante la più grande operazione di salvataggio della storia e la giovane Wonder, messa in vendita su Facebook e salvata grazie a un'altra operazione della polizia.

La storia di Wonder

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