22 Giugno 2022
15:57

Siccità e cambiamento climatico uccidono le gazzelle della riserva di Sawa in Iraq

In poco più di 30 giorni, il 40% della popolazione di gazzelle della riserva di Sawa in Iraq è morta di fame. La siccità del Paese prosciuga i laghi e fa diminuire i raccolti e il cibo per gli animali selvatici.

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gazzelle

Sono le ultime vittime di un Paese che dopo anni di guerra si ritrova anche a fare i conti anche con il cambiamento climatico.

Sono le gazzelle Rhim, quelle dalle corna sottili che abitano la riserva di Sawa, in Iraq. In poco più di 30 giorni, il 40% della popolazione dell'area protetta è morta di fame e da 148 esemplari ne sono rimasti solo 87.

Il Paese colpito dalla siccità si ritrova con i laghi prosciugati, con i raccolti allo stremo e con il cibo per gli animali selvatici totalmente assente. Lo sa bene anche il presidente iracheno Barham Salih, quando ammette che affrontare il cambiamento climatico «deve diventare una priorità nazionale per l'Iraq, poiché è una minaccia esistenziale per il futuro delle nostre generazioni a venire».

E così, le gazzelle continuano a morire, però. Ma i problemi, purtroppo, non riguardano solo il climate change, come spiega Turki al-Jayashi, direttore della riserva di Sawa: gli animali, infatti, non possono contare nemmeno sulle scorte di cibo, che non ci sono più non avendo ricevuto i fondi necessari che arrivavano dal Governo.

Le finanze irachene sono, infatti, sotto pressione dopo decenni di guerra in un Paese povero che ha bisogno di aggiornamenti agricoli e di altre infrastrutture. Un Paese alle prese con la corruzione, la crisi finanziaria e lo stallo politico che lo ha lasciato per mesi senza un nuovo governo, dopo le elezioni di ottobre.

I cambiamenti climatici colpiscono duramente l'Iraq. Le precipitazioni nel Paese sono diminuite drasticamente. La siccità e la scarsità d’acqua hanno già costretto il Governo a ridurre della metà le aree coltivate per la stagione invernale 2021-2022. Ma con la desertificazione che avanza, l’acqua è una questione centrale in questo paese già semidesertico dove vivono 41 miliardi di persone.

La gazzella del Rhim, la gazzella dalle corna sottili

La Gazella leptoceros (F. Cuvier, 1842), nota anche con il nome arabo di Rhim, è una gazzella bianca, di taglia medio-piccola, dalle corna sottili, che vive nel deserto del Sahara tra dune e scarsa vegetazione.

A questo habitat si è adattata nel corso del tempo, allargando molto gli zoccoli per non sprofondare nella sabbia, diventando un animale semi-notturno a causa delle alte temperature del deserto e, cosa molto importante, resistendo, anche per giorni, senza bere.

Secondo l'IUCN la gazzella, di cui si stimano esistano non più di 2500 esemplari , è classificata come una specie in pericolo di estinzione (EN) fin dagli anni '70. Infatti, braccata prima dai beduini a cavallo, poi dai cacciatori motorizzati, il suo numero è in continuo declino. Viene tuttora cacciata per la carne e le corna, vendute come ornamento nei mercati nordafricani.

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Simona Sirianni
Giornalista
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