Validato da Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Quando interagiamo con il cane con cui conviviamo spesso veniamo presi da un'irrefrenabile voglia di accarezzarlo e stare a stretto contatto con lui. Se conosciamo bene il cane, sapremo anche quali sono le zone dove preferisce essere accarezzato: generalmente sono quelle che vengono definite "zone fredde" che comprendono la parte del tronco, ossia la zona che va dal collo fino alle zampe posteriori, compresa la pancia e la groppa. Ovviamente, ogni cane ha la sua personalità e le sue preferenze e possono essere tante le zone del corpo per cui è disponibile al contatto. Inoltre, vi sarà probabilmente capitato che mentre è sdraiato sulla schiena e voi gli grattate la pancia, muova la zampa posteriore come se volesse grattarsi. Ma perché lo fa? È un movimento che indica davvero piacere nel cane?

Perché il cane muove la zampa quando gli grattiamo la pancia?

Il motivo per cui il cane muove la zampa quando riceve i grattini sulla pancia è piuttosto semplice e non ha a che vedere con il piacere, né con il solletico, come siamo soliti immaginare. In quella zona del corpo infatti sono presenti dei nervi sottocutanei, per cui se stimolati, vengono attivati automaticamente i muscoli della gamba come un riflesso incondizionato e involontario. A volte infatti, può succedere anche in contesti non proprio piacevoli come ad esempio durante l'effetto dell'anestesia, quando il cane non è ancora addormentato del tutto e gli viene rasata proprio la zona della pancia. Per fare un paragone con l'uomo, è un po' come quando qualcuno ci da un piccolo colpo sotto il ginocchio, facendoci saltare la gamba in avanti senza alcun controllo volontario. Può essere anche divertente al momento, ma di certo non ci da una sensazione di benessere. Un altro tipo di riflesso incondizionato nei cani e soprattutto nei gatti è lo starnuto quando viene stimolata la parte interna dell'orecchio, ad esempio durante una visita veterinaria o quando sono affetti da otoacariasi, ossia un'infestazione parassitaria del condotto uditivo esterno provocato dalla presenza di acari nelle orecchie.

Possiamo continuare a accarezzarlo sotto la pancia?

In realtà il riflesso che provoca la carezza in quel punto potrebbe infastidire il cane, risultando in una sensazione non molto piacevole. Sarebbe quindi meglio spostare la mano da quella zona precisa in un punto dove questo riflesso non viene stimolato. Come infatti succede anche alla nostra specie, un primo colpetto sul ginocchio può anche non arrecare particolare fastidio, ma già il secondo o il terzo cominciano a causare un po' di malessere. Continuiamo quindi a accarezzare il nostro cane, dove a lui piace, cercando di conoscerlo ogni giorno per costruire una relazione sana e ricca che entrambi ci meritiamo.

L'approccio al cane: come e dove accarezzarlo

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