A cura di Maria Mayer
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Veterinaria esperta in nutrizione del cane e del gatto

L’olio di fegato di merluzzo è un integratore o complemento nutrizionale, molto conosciuto in epoche passate, contro il rachitismo. Ma è utile al gatto? Avendo un prezzo molto basso infatti si potrebbe pensare di somministrarlo tutti i giorni al nostro micio, sperando in grandi benefici. Il suo utilizzo in realtà deve essere sempre ben ponderato.

Che cos’è l’olio di fegato di merluzzo

Come si può immaginare dal nome, l’olio di fegato di merluzzo è un estratto grasso di fegato dei pesce del genere Gadus. In passato, veniva utilizzato come rimedio contro un difetto di calcificazione, comune specialmente nei bambini e nelle popolazioni nordiche, chiamato rachitismo.

Attualmente questo utilizzo in medicina umana è decaduto, dato che la nostra alimentazione è molto più ricca di quella dei nostri avi. L’olio di fegato di merluzzo però è particolarmente di moda per la nutrizione del gatto, dove si pensa che possa essere un integratore o complemento nutrizionale utile. Ma è davvero così?

Certamente è vero che l’olio di fegato di merluzzo è ricco di acidi grassi polinsaturi della serie Omega-3 e di molte vitamine liposolubili: vitamina A, vitamina D e vitamina E. Fra i microelementi presenti spicca lo iodio, essendo i pesci del genere Gadus (merluzzi) di origine marino.

Quando dare l’olio di fegato di merluzzo al gatto 

L’olio di fegato di merluzzo, per via della sua particolare composizione che abbiamo visto, potrebbe essere utilizzato per la carenza di vitamine liposolubili. Essendo ricco di vitamina A e acidi grassi Omega-3, su molti siti troverete scritto che rende il pelo morbido e lucente, migliora la visita e rafforza il sistema immunitario.

In generale, potremmo pensare di usare l’olio di fegato di merluzzo per il nostro gatto qualora si sospetti una carenza di vitamina A o vitamina D. Questo può accadere ad esempio a gatti che seguono diete fresche non correttamente bilanciate oppure diete ipocaloriche molto strette.

Come usare l’olio di fegato di merluzzo e quale scegliere

Come avrete intuito forse leggendo l’articolo fino a qui, non amo personalmente integrare la dieta del gatto con olio di fegato di merluzzo. Questo per svariati motivi, primo fra tutto il grave rischio di ipervitaminosi connesso con la somministrazione di olio di fegato di merluzzo ai nostri gatti domestici. Nella maggior parte dei casi infatti, a fronte di una ricchezza di acidi grassi Omega-3, che non fanno mai male, l’olio di fegato di merluzzo fornisce vitamina A e vitamina D in eccesso rispetto ai fabbisogni di un gatto. Questo accade perché è un olio molto ricco e le quantità per un gatto, che già fa una dieta equilibrata, sarebbero talmente piccole che è facile farsi prendere la mano ed eccedere.

I tenori di vitamina A e vitamina D inoltre possono variare molto fra un prodotto e l’altro, o spesso anche fra i vari lotti, andando a creare ulteriori problemi di dosaggio.

Altro motivo per cui non amo l’olio di fegato di merluzzo è la possibile presenza di contaminanti, tra cui il mercurio e altri metalli pesanti. A differenza delle perle di olio di pesce purificato, ricche solo in Omega-3, l’olio di fegato di merluzzo è in genere un prodotto più grezzo. Scegliere un prodotto di grado farmaceutico ovviamente aiuta, ma rimangono comunque i problemi di ipervitaminosi elencati sopra.

Controindicazioni dell’olio di fegato di merluzzo per il gatto

L’olio di fegato di merluzzo può causare degli eccessi e avere alcune controindicazioni se non lo somministriamo con molta attenzione al nostro gatto. Prima di tutto voglio tranquillizzare chiunque stia leggendo questo articolo e abbia dato ultimamente olio di fegato di merluzzo al suo gatto: non vi preoccupate! Non è sufficiente infatti darne un cucchiaino ogni tanto per fare danni! Se invece lo avete dato spesso e in quantità “considerevoli” (1 cucchiaino al giorno ad esempio per 1 o più mesi) potreste notare alcuni effetti collaterali per la salute del vostro gatto.

Fra gli effetti collaterali più comuni, includo anche alcuni semplici come eruttazioni, alito cattivo e reflusso gastro-esofageo. L’olio di fegato di merluzzo infatti non è particolarmente semplice da digerire e può permanere a lungo nello stomaco dei nostri gatti, causando questi sintomi. Attenzione anche alle feci molli, molto comuni in tanti gatti se consumano un eccesso di olio di fegato di merluzzo. Questa evenienza è particolarmente comune se l’olio non è stato ben conservato, dato che va facilmente in contro a irrancidimento.

Fra le controindicazioni, considero importante non dare olio di fegato di merluzzo a tutti i gatti che stanno già seguendo una dieta bilanciata, in quanto le vitamine liposolubili presenti possono provocare solo eccessi. Gatti inoltre che soffrono di problemi di coagulazione sanguigna o prendono farmaci antiaggreganti, non dovrebbero ricevere olio di fegato di merluzzo se non sotto controllo medico veterinario.

Sebbene sia un integratore abbastanza economico quindi, viste le tante difficoltà di utilizzo, non mi sento di consigliarlo nell’alimentazione del gatto. Cerchiamo piuttosto delle buone perle di olio di pesce purificato, per dare Omega-3 al nostro gatto!

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