Migliaia di farfalle nel Regno Unito sono in pericolo. E come prevedibile la causa è il cambiamento climatico. Il sole, le gelate e poi la tantissima pioggia di quest'anno hanno colpito duro non solo l’ecosistema in generale ma anche questi bellissimi insetti multicolore della famiglia dei lepidotteri che, da anni ormai, continuano a calare di numero.

Secondo un recente studio pubblicato su Pnas (Proceedings of the National Academy of Sciences), infatti, l’8 per cento delle specie residenti si è estinto e dal 1976 il numero complessivo è diminuito di circa la metà.  È per questo che Butterfly Conservation, organizzazione ambientalista dedicata alla conservazione di farfalle, falene e dell’ambiente, ha chiesto, come fa ormai dal 2010, a quante più persone possibili di partecipare al più grande censimento mondiale sulle farfalle nel Regno Unito.

A tutti coloro che aderiranno verrano chiesti 15 minuti del proprio tempo per stare in un luogo all’aperto, che sia il proprio giardino o un parco, non c’è alcuna differenza, a contare le farfalle o le falene che vedono, registrandone il numero sull’App Big Butterfly Count. L’evento va avanti fino all’8 agosto.

Butterfly Conservation non è l’unico monitoraggio di farfalle importante, c’è anche quello di Friend of the Earth, organizzazione a difesa dell’agricoltura e dell’allevamento sostenibili, che viene fatto anche in Italia, paese che, secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), ospita circa il 60% delle specie di tutta Europa (di cui il 4% è a rischio estinzione), quindi la maggiore varietà.  In questo caso le farfalle non si contano, ma si fotografano. Il progetto viene fatto in collaborazione con l’Associazione Polyxena e possono contribuire tutti.

I fattori alla base della scomparsa

Come spiega Zoë Randle, senior survey officer di Butterfly Conservation, sul Guardian i cambiamenti climatici influiscono sulla loro scomparsa perché per le farfalle «il sole è indispensabile. Serve per riscaldarle e fornire loro abbastanza energia per nutrirsi e accoppiarsi, mentre non se la cavano per niente bene con la pioggia che ne impedisce il volo». Randle ha evidenziato, però, che la causa della loro scomparsa, non dipende solo dal crollo climatico, ma da un insieme di fattori che comprendono anche la perdita dell’habitat naturale e l’uso intenso di pesticidi.

Insetti premonitori del cambiamento climatico

Il calo del numero delle farfalle è un dato molto importante da tenere in considerazione, perché gli insetti reagiscono molto più rapidamente delle altre specie ai cambiamenti nell'ambiente, trasformandosi quindi spesso anche in un avvertimento preventivo del declino dell'ecosistema.

Detto questo, sebbene la fotografia della situazione non sia rosea, ci sono anche delle notizie migliori: il numero della Fritillaria (Argynnis paphia), una delle farfalle più rare della Gran Bretagna vicina all’estinzione, sono nuovamente aumentati, grazie agli sforzi di ripristino dell’habitat degli ultimi 20 anni.

I cambiamenti climatici tra le cause principali dietro il declino della farfalla monarca