A cura di Sonia Campa
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Consulente per la relazione uomo-gatto

Prima che essere titolari di un pedigree, i gatti sono gatti e, come tali, condividono delle caratteristiche di specie di cui è estremamente importante essere consapevoli, prima di adottarne uno. Dopodiché, è anche importante tenere presente che, benché le differenze individuali all’interno di una razza possano essere molto, molto spiccate (ho conosciuto Ragdoll intrattabili e poco inclini al contatto così come persiani abili cacciatori da esterno), possono esistere delle tendenze comuni, condivise dagli appartenenti ad uno stesso pool genetico.

Vediamo qui quali sono, mediamente, le razze di gatto che hanno fama di essere tra le più attive e dinamiche.

Abissino

abissino gatto

Piccolo di taglia ma gigante in personalità, l’Abissino è un gatto estremamente attivo e dinamico sin da piccolo. È difficile annoiarsi con un amico così ma bisogna essere pronti a vederselo sbucare da ogni lato, anfratto, dislivello e superficie di casa perché è un gatto che ama saltare – fosse anche sulle spalle del suo pet mate – arrampicare e correre, come un agile folletto.

Siamese

gatto siamese

Chiacchierone e scaltro, il Siamese è un gatto dalla personalità vivace e curiosa. Ama particolarmente condividere il suo tempo con la sua persona di riferimento, con la quale tenderà a stabilire un legame esclusivo, talvolta anche a costo di proteggerlo dalla presenza di altri gatti. Non sono poche le persone, infatti, che riferiscono di vivere con un siamese “geloso” ed amante delle attenzioni esclusive. Non è raro che impari, da solo, ad aprire porte e cassetti.

Bengala

gatto bengala

Il Bengala detiene forse il primato di razza più attiva e dinamica, probabilmente anche a causa del fatto che la razza nasce per ibridazione del gatto domestico con il gatto leopardo (Prionailurus bengalensis). È un arrampicatore indefesso, che sfrutta ogni altezza della casa, un abile cacciatore e le sue energie sono praticamente inesauribili. Un ambiente ipostimolante può portarlo molto facilmente a sviluppare alterazioni del comportamento, anche nella sfera sociale.

Burmese

gatto burmese

Razza derivata dal Siamese, il Burmese è un gatto piuttosto vivace, la cui agilità è facilitata anche da una corporatura media-piccola e un temperamento curioso e affabile. Tende ad essere piuttosto territoriale per cui, nella convivenza con altri gatti, sarà fondamentale mettergli a disposizione un ambiente in grado di garantire a tutti gli spazi e le risorse necessarie.

Korat

gatto burmese

Di origine thailandese, il Korat è un gatto poco diffuso in Italia ma rientra con dignità nel podio dei gatti più attivi perché esprime spesso una personalità forte, intraprendente, che ama muoversi e gestire i propri spazi e le relazioni con chi lo circonda. Tendenzialmente territoriale, è un gatto che apprezza gli ambienti strutturati che gli permettano di esprimere la sua spiccata vivacità.