Le scimmie preferiscono la musica alla Tv. È questo il risultato a cui è arrivato un team dell'Università di Glasgow (UK) che si occupa del benessere dei primati che vivono in cattività.

Non vivere in natura, infatti, non è mai facile. Che si tratti degli ospiti di uno zoo o di pazienti in convalescenza di un centro di recupero, gli animali hanno bisogno di attenzioni speciali, in particolare per quanto riguarda il loro benessere mentale. Infatti, vivere in uno spazio chiuso, per quanto grande possa essere, è molto stressante e gli animali prigionieri hanno bisogno di attività che arricchiscano le loro giornate.

Da queste considerazioni è nato l’esperimento degli scienziati scozzesi che, pur sembrando curioso, ha lo scopo ben preciso di voler offrire un'informazione in più a chi si occupa del benessere mentale di questi esemplari.

Le scimmie prescelte sono state tre esemplari di pitecia dalla faccia bianca, un primate sudamericano, che vivono al Korkeasaari Zoo di Helsinki. Gli scienziati hanno creato nel loro recinto un tunnel diviso in tre parti uguali, ognuna coperta con un sensore a infrarossi.

Una sorta di sala multimediale, dal funzionamento alquanto ingegnoso: quando una pitecia entrava nel raggio di uno dei tre sensori, l'impianto audiovisivo collegato faceva partire un file video o un file audio. 

Nell'arco di 32 giorni, il tempo durante il quale la struttura è rimasta a disposizione delle scimmie, le tre zone del tunnel sono state rimescolate più volte, in modo da scambiare audio e video affinché le scimmie non associassero uno specifico schermo a uno specifico video o suono.

Chiaramente, gli schermi non trasmettevano Il Padrino e gli altoparlanti non suonavano i Rolling Stones. Ma i video mostravano figure astratte e colorate, mentre suoni erano perlopiù rumori della natura, come la pioggia o il rumore del traffico.

Ma precisato questo, il team ha comunque potuto capire i gusti delle pitecie. Dopo il mese nel media center, le scimmie avevano "attivato” i file audio il doppio delle volte rispetto a quelli video, dimostrando di preferire nettamente i suoni alle immagini.

Gli studiosi hanno, però, anche dimostrato che i gusti delle scimmie non sono affatto monotoni e ripetitivi, al contrario. Verso la fine del periodo di prova, infatti, i tre animali hanno cominciato a preferire i video, anche se non abbastanza da ribaltare i risultati totali.

La pitecia (Pithecia pithecia) dalla faccia bianca è sicuramente una delle scimmie dall’aspetto più curioso e insolito. È un primate platirrino della famiglia dei Pitecidi. Vive a nord del Rio delle Amazzoni, in un areale che comprende Brasile nord-orientale, Guyana francese, Suriname, Guyana e Venezuela orientale.

In questi paesi, infatti, si concentrano le giungle più grandi del pianeta, habitat preferito dalla pitecia che trascorre la maggior parte del tempo tra gli alberi. 

Questo piccolo primate peloso ha pellicce di diverso colore a seconda della specie. Inoltre ha la coda prensile, il che significa che può usarla per aggrapparsi ai rami degli alberi e persino per raccogliere oggetti e cibo. Sono animali molto timidi e cauti, che dormono rannicchiati sui rami degli alberi per allontanarsi dai predatori, nascosti dal fogliame e dall’altezza.