La frenesia della vita in città spesso non consente di guardarci intorno e di accorgerci dell'enormità di altre forme di vita che condividono con noi l'ecosistema urbano. Per appassionati e birdwatcher – per esempio – la presenza in città di gheppi, falchi pellegrini e altri rapaci è ormai data per scontata, ma quanti davvero sanno di poter avvistare questi e altri animali dal proprio balcone di casa?

Lo spunto arriva da una delle tante segnalazioni che ci arrivano dai nostri lettori. Uno in particolare, rimasto sorpreso di aver avvistato un uccello mai visto prima in pieno centro a Napoli, ci ha chiesto quale fosse il suo nome. Per noi è un'occasione da non perdere per far conoscere meglio quello che in realtà è uno dei più comuni rapaci che vivono in città.

Le foto inviateci dal nostro lettore
in foto: Le foto inviateci dal nostro lettore

Come si riconosce un gheppio e come vive in città

Quello che vedete in foto altro non è che un gheppio (Falco tinnunculus), un piccolo falco (lungo 31-37 cm con una apertura alare di 70-80 cm) ormai completamente a suo agio anche nelle più grandi metropoli. Per giunta si tratta di un maschio adulto, riconoscibile grazie allo spiccato dimorfismo sessuale che caratterizza questa specie. I maschi come l'esemplare in foto hanno la testa e la coda di colore grigio-bluastro, mentre le femmine sono invece più o meno uniformemente di colore rosso mattone.

Come gli altri falchi il gheppio è un astuto ed efficiente predatore che caccia in volo librato puntando tutto su velocità e agilità. Cattura coi suoi artigli affilati piccoli roditori e rettili, grossi insetti e altri piccoli uccelli come i comuni passeri e gli storni che vivono nei nostri centri urbani. In città è molto facile avvistarlo mentre riposa sui tetti più alti o poggiato su cavi e antenne, soprattutto se nelle vicinanza ci sono parchi, prati e altre aree verdi.

Uno dei tratti più distintivi del gheppio che può aiutarvi a identificarlo molto rapidamente è il cosiddetto "volo a spirito santo". Quando volteggia alla ricerca di cibo molto spesso il gheppio si blocca improvvisamente nell'aria e rimane completamente immobile mentre batte rapidamente le ali. Sembra quasi inchiodato al cielo e l'immagine ricorda molto proprio le raffigurazioni religiose più iconiche rappresentate dalla colomba che vola ad ali aperte. In questo modo può scandagliare meglio il suolo per localizzare con maggiore precisione la sua preda.

Un gheppio sospeso nell’aria durante lo "spirito santo"
in foto: Un gheppio sospeso nell’aria durante lo "spirito santo"

Dove nidifica in città?

Quando arriva la primavera, che è la stagione degli amori, i gheppi costruiscono i loro nidi urbani in cavità o crepe in vecchi edifici abbandonati o altri in costruzione, sulle pareti rocciose delle cave o sui cornicioni di edifici storici e campanili. Depongono dalle 3 alle 6 uova ed è soprattutto la femmina a occuparsi della cova. Il maschio passa la maggior parte del tempo perlustrando prati e giardini alla ricerche di cibo per sé e i suoi piccoli che impiegano circa 4 settimane per spiccare il loro primo volo. Anche una volta abbandonato il nido, però, i genitori continueranno ancora per un po' ad accudire e addestrare i loro giovani figli ed è perciò piuttosto comune nella tarda primavera e in estate avvistare interi gruppi familiari che volteggiano tutti insieme sui nostri tetti.

Negli ultimi anni le popolazione urbane di gheppi stanno aumentando ed è perciò sempre più facile imbattersi anche in città in individui feriti e giovani caduti dal loro nido. Se dovesse capitare di imbattervi in un gheppio che non è in grado di volare o che ha bisogno d'aiuto rivolgetevi al Centro di Recupero per Animali Selvatici più vicino a voi. I CRAS sono le uniche strutture autorizzate in grado di aiutare la fauna selvatica in difficoltà.

Un giovane gheppio sul davanzale di una terrazza
in foto: Un giovane gheppio sul davanzale di una terrazza

Il gheppio è solamente una delle tante specie di uccelli e non solo che convivono con noi ormai in pianta a stabile anche nelle città più caotiche. Basta fermarsi un attimo, alzare la testa e scoprirete un intero universo di biodiversità che è sempre stato lì, sotto ai vostri occhi, e che aspetta solamente di essere scoperto.

Se poi non avete la più pallida idea di ciò che avete osservato dal vostro balcone, in giardino o al parco fatecelo sapere: insieme ai nostri esperti proveremo a raccontarvi come sempre qualcosa in più sulla meravigliosa vita animale che ci circonda.

La convivenza responsabile. Uomo, animali da compagnia, sinantropi e selvatici: nessuno escluso

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