Toby, il rinoceronte bianco meridionale morto il 6 ottobre 2021 ©Parco Natura Viva
in foto: Toby, il rinoceronte bianco meridionale morto il 6 ottobre 2021 ©Parco Natura Viva

Toby, il rinoceronte bianco meridionale (Ceratotherium simum simum) più anziano del mondo in un parco zoologico è morto la sera del 6 ottobre al Parco Natura Viva a Bussolengo. A fargli compagnia durante gli ultimi istanti della sua vita sono stati i keeper che si sono da sempre presi cura di lui, il curatore generale, i medici veterinari, gli etologi e il CEO Cesare Avesani Zaborra.

Toby aveva 54 anni al momento della morte, un'età piuttosto elevata per un rinoceronte, e veniva chiamato da tutti "Nonno Toby". Il motivo di questo appellativo non è però legato solo alla sua anzianità: al Parco Natura viva vi è infatti l'unico reparto d'Europa dove i rinoceronti convivono con gli ippopotami. Toby rappresentava per loro un vero e proprio nonno e condivideva il suo spazio e il suo tempo con ben 14 ippopotami, nati e cresciuti con lui, e con i quali aveva spesso interazioni.

Toby insieme ad un ippopotami ©Parco Natura Viva
in foto: Toby insieme ad un ippopotami ©Parco Natura Viva

Il rinoceronte era così paziente che lasciava infatti che i piccoli giocassero con la sua coda e il suo corno. Per di più la loro presenza lo ha aiutato a superare un momento molto difficile nel 2012 quando è morta Sugar, la sua compagna. Ad oggi è stata già effettuata l’autopsia dall’Università di Padova, e Toby verrà a breve portato al Museo delle Scienze di Trento (MuSe) per continuare a rappresentare una sottospecie che purtroppo viene uccisa e massacrata ogni anno. Basti pensare infatti che nell'ultimo decennio sono stati ben 9.885 gli individui uccisi per il prelievo e la vendita illegale del corno.

Nonno Toby al Parco Natura Viva a Bussolengo ©Parco Natura Viva

Il rinoceronte bianco meridionale è una delle due sottospecie di rinoceronte bianco. L'altra, quella settentrionale (Ceratotherium simum cottoni), è ormai purtroppo considerata probabilmente estinta in natura. Il rinoceronte meridionale è classificato dalla IUCN come quasi minacciata in quanto la popolazione ha subìto una forte crescita numerica nelle ultime tre generazioni.

La principale minaccia per la sottospecie è il bracconaggio per il prelievo del corno che viene venduto nel mercato internazionale illegale. Il corno ha principalmente due utilizzi principali: nella medicina cinese e come ornamento. È diventato in tempi moderni anche molto apprezzato per la realizzazione di oggetti intagliati come braccialetti o ciotole. Si stima che attualmente vi siano circa 10.080 individui maturi che vivono principalmente in Sud Africa. La sottospecie è stata però anche reintrodotta in Botswana, Eswatini, Mozambico, Namibia e Zimbabwe.

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