A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

A volte i cani hanno delle crosticine sulla pelle, sotto al pelo sul corpo oppure sul bordo delle orecchie. Spesso sono delle lesioni transitorie, dovute a traumi o punture di insetti, ma non bisogna mai sottovalutarle, perché possono essere anche il sintomo di allergie, patologie cutanee come dermatite e rogna, infezioni da funghi o leishmaniosi, parassiti e altre patologie che spingono il cane a grattarsi, causando escoriazioni e croste.

È bene quindi rivolgersi sempre a un veterinario, che potrà fare una diagnosi corretta valutando l'aspetto delle croste ed eventuali altri sintomi di patologie, come comportamenti che indicano dolore, inappetenza, prurito.

Perché il cane ha delle croste sulla pelle?

Le croste sotto il pelo del cane possono avere diverse cause, le più frequenti sono:

  • lesioni traumatiche, che il cane si può procurare in giardino, in passeggiata o giocando e che esitano di solito in croste. Spesso, se la lesione non è profonda e se il cane non la lecca o gratta, tende a guarire spontaneamente nel giro di quale giorno;
  • punture di pulci e zecche, che esitano in una lesione crostosa quando questi parassiti effettuano il pasto di sangue attraverso la pelle, creando un trauma e una reazione locale. Di solito si tratta di una lesione di pochi millimetri, ma può infettarsi ed espandersi se il cane la lecca o si gratta a causa del prurito;
  • tutti i tipi di rogna (demodettica o scabbia), che provocano delle lesioni crostose in diverse zone del corpo, spesso accompagnate da mancanza di pelo e arrossamento;
  • Leishmaniosi, che si manifesta con lesioni crostose o forforacee in diverse parti del corpo in particolare, zampe, orecchie, muso e contorno oculare;
  • allergie e dermatite atopica. L’atopia è una forma di allergia in cui il sistema immunitario del cane reagisce in modo esagerato ai diversi allergeni presenti nell’ambiente, scatenando prurito e dermatite, che possono poi in seguito agli autotraumatismi sfociare in croste e piodermite diffusa;
  • intolleranze alimentari, che possono provocare pustole e croste, otite, prurito, opacità del mantello e talora disturbi gastrointestinali come flatulenza, reflusso, vomito e feci poco formate;
  • dermatofitosi, un'infezione da funghi, che provoca un insieme di lesioni che possono spaziare dalla perdita circoscritta e rotondeggiante di pelo, a lesioni tonde rossastre e rilevate, alla formazioni di croste di pochi millimetri;
  • patologie ormonali, come la sindrome di Cushing o l’ipotiroidismo, e alcune patologie epatiche, che possono influenzare lo stato della pelle e del mantello ed esitare in piccole lesioni crostose;
  • piodermite, un'infezione della pelle che esita spesso in zone arrosate, con pustole, croste e prurito. Più che una diagnosi, si tratta di una condizione di cui è doveroso indagare la causa.

Tutte le croste sono lesioni che interessano profondamente il derma ed quindi importante agire repentinamente, per evitare degenerino in ulcere, lesioni ancora più profonde e infette, la cui risoluzione è più complicata.

Se il cane ha croste sulle orecchie, vanno indagate le seguenti cause:

  • Leishmaniosi, una patologia protozoaria molto diffusa e spesso mortale, il cui vettore sono i flebotomi o pappataci;
  • otoacariasi, una forma diffusa di parassitismo, in cui gli acari si muovono nel condotto auricolare, nutrendosi di cellule epiteliali e cerume;
  • otite e in generale tutte le patologie auricolari, che provocano fastidio all’orecchio spingendo il cane a grattarsi e provocarsi autotraumatismi;
  • problemi ischemici periferici della pinna auricolare, dovuti spesso allo sbalzo termico.

Come curare le croste sulla pelle del cane

Il rimedio va sempre adattato alla causa che ha provocato le croste sulla pelle, in modo da curarle e prevenirne altre in seguito. Nell'attesa di portare il cane dal veterinario, è importante fare in modo che non possa leccare o grattare la crosta, per evitare il peggioramento della lesione. Per impedirgli di grattarsi e leccarsi, potete utilizzare un body, delle fasciature o applicare un collare elisabettiano.

Bisogna evitare di dare antibiotici o altri farmaci prima di recarsi dal veterinario, perché potrebbero alterare la diagnosi o peggiorare la situazione. È possibile però applicare localmente del tea tree oil, fare delle toccature di betadine o applicare delle lozioni a base di aloe, calendula e avena, facendo ovviamente attenzione a non farle leccare al cane e non farle venire in contatto con gli occhi.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.