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Medico Veterinario

Tanti pet mate si godranno le vacanze al mare con il proprio cane, ma spesso la gioia di condividere con loro nuove esperienze come una bella passeggiata sulla sabbia può diventare spiacevole se non si presta attenzione. Il cane potrebbe infatti mangiare la sabbia, rischiando gravi conseguenze.

Soprattutto se sono le prime volte al mare e sulla sabbia, il cane sarà super eccitato nel provare una nuova sensazione toccando un nuovo "strato" su cui poter correre, saltare e scavare e in cui sentire tanti odori nuovi e starà a noi saperlo guidare nell’esplorazione in sicurezza.

Cosa succede se il cane mangia la sabbia

Può succedere, soprattutto se è cucciolo o giovane, che il cane mentre esplora, annusa o scava, mangi della sabbia. Lo fa o perché non riconosce cosa sia perché non la ha mai vista o perché ci sono impregnati degli odori come ad esempio di alghe, di pesci o carcasse portate dal mare o infine semplicemente per pulire zampe e muso, soprattutto se la sabbia era umida ed è rimasta attaccata sul pelo. Idem se si fa un bel bagno e poi si asciuga rotolandosi sulla sabbia.

Bisogna fare attenzione però all'eventuale ingestione, perché se pochi granelli non saranno di certo un problema, una grande quantità può causare delle reazioni più o meno gravi come:

  • costipazione;
  • vomito;
  • diarrea;
  • inappetenza;
  • ipersalivazione.

Cosa fare se il cane ha mangiato la sabbia

Se il cane ha mangiato una grande quantità di sabbia, è necessario andare dal veterinario più vicino in modo da agire per tempo. In alcuni casi basterà una visita con il trattamento, in altri potranno essere necessari esami del sangue, radiografie o ecografie ed anche fleboclisi.

Consiglio in ogni caso di portare sempre con voi una bottiglia di acqua dolce in modo non solo da poterlo rinfrescare e farlo bere, ma anche per poter lavare il muso o le zampe sporche in modo da evitare l’ingestione di sabbia.

Spesso se sono i primi giorni di vacanza o se ha ingerito un po' sabbia o acqua di mare consiglio di somministrare sempre dei fermenti lattici, anche se le feci sono buone ed il cane non presenta sintomi, in modo da rinforzare la microflora intestinale e prevenire dismicrobismi.

Fate attenzione anche se la sabbia è molto calda, oltre ad ustionare i polpastrelli e le dita del vostro cane, la sabbia calda favorisce il colpo di calore.

Altro pericolo a cui fare molta attenzione durante la passeggiata in spiaggia è legata alla presenza di ami lasciati incautamente da pescatori che possono essere ingeriti perché ancora legati all’esca. In questo caso bisogna correre dal veterinario e non tirare via il corpo estraneo perché potreste lacerare i tessuti.

Anche carcasse di pesci, mitili o uccelli ed alghe possono essere ingeriti come un piatto “prelibato”. Fate attenzione perché potrebbero causare vomito, diarrea, abbattimento, dolore addominale o rimanere incastrati nell’esofago o a livello gastrointestinale.

Infine fate attenzione anche alle meduse che potrebbero trovarsi sulla battigia perché sebbene morte sono spesso ancora urticanti. In caso di contatto accidentale risciacquate immediatamente e con abbondante acqua la zona e chiamate il veterinario.

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.