Le carrozze trainate da cavalli saranno bandite durante l’estate dalle trafficate strade del centro cittadino di Melbourne. Questa la proposta del governo della capitale australiana per tutelare il benessere degli animali dall’eccessiva fatica dovuta anche alle temperature elevate della stagione.

La controversa attrazione turistica ha, infatti, attirato negli ultimi anni una crescente attenzione, che ha raggiunto il picco quest’anno a marzo quando un cavallo è crollato ed è morto in strada. La norma sarà limitata, però, all’area della city, mentre al di fuori di questa zona, i vetturini saranno comunque autorizzati a guidare le loro carrozze con passeggeri.

Secondo il ministro della Pianificazione della città, Richard Wynne, infatti, il centro della città è «un ambiente ostico per i cavalli, soprattutto in estate. E il governo, così dice, anche se finora poco è stato fatto, ha chiaro quanto sia importante riconoscere ciò che riguarda la sicurezza e il benessere degli animali». La proposta non è ancora stata approvata, ma il ministro dei Trasporti Pubblici della città, Ben Carroll, ha affermato che «sarà oggetto di consultazione nel prossimo mese».

RSPCA Victoria, organizzazione no profit attiva nel promuovere la cura e la protezione degli animali, ha accolto ovviamente con grande entusiasmo la mossa del Governo. Stessa reazione per la PETA Australia che, finalmente, dopo anni di proteste e pressioni contro questa tortura, ha ottenuto quel che veniva richiesto.

Secondo l’organizzazione animalista, infatti, le carrozze trainate da cavalli non sono affatto un’attività romantica né divertente, come viene pubblicizzata. Sono tutto il contrario, ovvero pericolose, arcaiche e fonte di grande sofferenza per questi mammiferi che vengono considerati, da chi li gestisce, soltanto una fonte di guadagno. Come avviene del resto in tutte le industrie che prevedono l'utilizzo di animali, dove l’unico scopo è la ricerca del profitto.

I cavalli si spaventano facilmente e un ambiente urbano frenetico pieno di tram, sirene, traffico, negozi affollati e ciclisti non è affatto un posto per loro.  Inoltre, quando non lavorano, i cavalli sono tenuti regolarmente in cortili di dimensioni inadeguate nel centro della città e non viene fornito loro uno spazio o un riparo adeguato per muoversi e riposare.

I cavalli possono lavorare a temperature fino a 37 gradi e fino a 5 gradi e fino a 12 ore al giorno anche in queste condizioni estreme.

Ma secondo il Code of Practice of Horse-Drawn Carriages Within the City of Melbourne, in pratica il Codice di condotta per i titolari delle autorizzazioni nell'esercizio della loro attività di trasporto, un cavallo può lavorare o 12 ore a settimana in tre giorni, 7 ore se i giorni sono cinque, 5 ore se sono tutti i giorni. Inoltre, dovrebbero avere un riposo di 20 minuti ogni 2 ore di lavoro.

Purtroppo, però, queste norme del Codice, come molte altre, la maggior parte delle volte non vengono applicate, come viene testimoniato quotidianamente dai cittadini preoccupati dall’uso crudele e inappropriato di questi animali.