Troppi cinghiali. Così, quasi come si fosse in un film western, il sindaco del paese chiama a raccolta i cacciatori proponendo una taglia per ogni testa di ungulato abbattuto. L’idea è venuta al primo cittadino di Brenzone sul Garda, in Provincia di Verona, Davide Benedetti, che si è detto disponibile a contribuire per ogni capo abbattuto e a coprire le spese per le analisi che vengono fatte dal veterinario sulle carcasse.

La Regione Veneto, lo scorso maggio, ha approvato il Piano di gestione venatoria sperimentale del cinghiale nell’Unità gestionale Monte Baldo, in Provincia di Verona, proprio dove si trova Brenzone. Coldiretti stima in circa un miliardo di euro i danni che gli ungulati stanno facendo ai campi del Veneto. Il presidente della Regione, Luca Zaia, aveva parlato di un «problema sul territorio» con l'eccessiva popolazione di cinghiali  che testimonia che «l’ecosistema è saltato».

Nella Regione Emilia-Romagna gli agricoltori, secondo una disposizione del nuovo piano faunistico venatorio in discussione in Giunta, potranno provvedere «all’autodifesa dai cinghiali nella loro proprietà» o, se non provvisti di licenza di caccia, potranno essere aiutati da dipendenti e persone di loro fiducia. Al titolare dell’azienda agricola sarà consentito tenere come proprie le carni dei cinghiali abbattuti.

In Basilicata, invece, sono iniziate le attività di abbattimento selettivo dei cinghiali del Parco regionale del Vulture. Oltre alle gabbie di cattura, la caccia viene realizzata con le postazioni fisse e 35 operatori definiti (con attestato di «selecontrollori ed esperti nel censimento dei capi»).

Intanto le Regioni, in un documento presentato alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, hanno chiesto un pacchetto di proposte contro i cinghiali. Si va da un’assicurazione pubblica per coprire i danni da eventuali incidenti all’istituzione di una figura dedicata in grado di sostenere la polizia contro la sua crescita incontrollata. Ad oggi ci sarebbero, secondo una stima dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, 2,5 milioni di cinghiali in Italia.