Membro del Comitato Scientifico di kodami
Istruttore cinofilo CZ

“Il mio cane fa questa cosa strana, alle volte si mette a grattare sul letto, o nella sua cuccia. Non capisco perché lo faccia…”.  A chi non è mai capitato di assistere ad un comportamento del genere? Cosa può significare questo comportamento, da cosa è originato? È forse qualcosa che ci deve mettere in allerta? Come vedremo ci sono varie interpretazioni e dipendono dal soggetto, dalla situazione e dalla frequenza in cui questo comportamento si manifesta. Vediamo insieme alcuni elementi importanti da tenere presenti.

Comportamento ancestrale

Se pensiamo al panorama comportamentale del cane, tra le mille cose che può fare c’è anche lo scavare, il grattare il terreno, lo smuovere il fondo. Questi comportamenti, a seconda del contesto, possono avere significati e obbiettivi differenti. Per esempio: un cane, che ricordiamo essere un predatore, potrebbe scavare un buco nel terreno dopo aver identificato una probabile preda che si muove nel sottosuolo, come un’arvicola o una talpa. In questo caso il cane è guidato soprattutto dal suo senso dell’udito, molto raffinato, e dall’olfatto, che è ancor più potente. Gli artigli del cane non sono retrattili, come invece quelli del gatto, e gli consentono di farsi breccia nella terra con molta rapidità. Il fatto è che dobbiamo tener presente che ogni comportamento ha sì degli scopi ben precisi, ma spesso rappresenta in sé qualcosa di gratificante, quindi è importante sapere che, se da un lato lo scavare il terreno consente al cane di catturare una potenziale preda, dall’altro egli può provare grande piacere nel farlo, e la possibile preda rappresenta un pretesto bello e buono per mettere in atto questo comportamento. Per capirci, non è che un bambino necessiti di uno scopo ben preciso per fare una buca nella sabbia quando è in spiaggia, lo fa perché la cosa gli piace in sé.

Quindi siamo di fronte ad uno schema comportamentale ancestrale che il cane ha in sé anche se non lo ha mai visto fare da nessun altro cane e anche se non ha mai fatto l’esperienza esaltante di catturare qualcosa con esso.

Un cane frustrato e a disagio

C’è poi la possibilità che questo comportamento venga messo in atto a causa di un senso di frustrazione, viene perciò espresso come “scarico” di tensione e ansia, nel tentativo di ritrovare una situazione di maggior equilibrio. Naturalmente non sempre ci riuscirà, alle volte il malessere perdura nonostante i suoi tentativi.

A tal proposito non dimentichiamoci che anche un malessere fisico, quindi non necessariamente psicologico, può essere la causa di un tale comportamento. Un esempio sono i dolori intestinali, o addirittura una torsione gastrica, cosa molto grave che può portare anche alla morte se non si interviene immediatamente. Ma in questo caso è accompagnata da altri evidenti sintomi, come il gonfiarsi del ventre del cane in pochi minuti, un’abbondante salivazione, nausea e l’ansimare concitato. In questa circostanza è necessario portare immediatamente il cane al Pronto soccorso veterinario.

Un giaciglio più comodo

Alcuni cani sono soliti attuare questo comportamento in associazione al girare su sé stessi ( e questo comportamento assume il significato di prepararsi un giaciglio più comodo e accogliente. Se pensiamo che il cane è un animale che naturalmente dormirebbe in tane scavate nel terreno è facile comprendere l’origine di questo schema comportamentale. Il cane gratta e calpesta il terreno per liberarlo da detriti, rendere più fresca e soffice la terra prima di acciambellarsi e riposare. In alcuni casi il cane non sta cercando di “scavare” nel materasso del nostro letto, ma tenta di fare una sorta di mucchietto morbido di coperte e lenzuola.

Prossima maternità

Non è da escludersi, in fine, una pulsione derivante dal comportamento parentale. Alle volte femmine in stato di gravidanza, o pseudo gravidanza, o semplicemente nella fase del calore (cosa che nella femmina di cane avviene circa ogni sei mesi) si preparino la “tana” in attesa dell’arrivo di nuove, piccole e delicate vite. Ecco che allora nella sua mente sente il bisogno di attuare questo comportamento spinto soprattutto dallo stato ormonale in cui si trova. Se si tratta di "gravidanza isterica" è opportuno rivolgersi al proprio veterinario di fiducia.

Per concludere ci sono cani più propensi a mettere in atto questo comportamento rispetto ad altri, e questo a prescindere dalla tipologia di cane e dalla sua taglia. C’è però da dire che cani appartenenti a razze create per la caccia in tana, come per esempio i piccoli terrier, e i Bassotti, possono avere una maggior probabilità di esprimere questo tipo di comportamento sia sui letti che sui divani, oltre che nella loro cuccia.

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