Night spirit
in foto: Night Spirit, l’agente speciale della Polizia di Stato

«Lo hanno chiamato Night Spirit perché quando è nato era il più piccolo e debole della cucciolata, nessuno pensava che sarebbe sopravvissuto quindi lui come uno "spirito della notte" avrebbe dovuto vegliare sui suoi fratellini. Le cose per fortuna sono andate diversamente e oggi Night Spirit protegge i cittadini come cane della Polizia di Stato».

A raccontare a Kodami la sua storia è la sua conduttrice Laura Bisio, agente e formatrice dell'unità cinofili di Genova che da 11 anni lavora al fianco di Night Spirit e del Jack Russell Leone. Una vecchia conoscenza di Kodami: avevamo infatti incontrato lei e leone a Genova e così raccontato la sua storia di piccolo, grande cane poliziotto nei caruggi della "Superba".

«È stato Peter Pan, il mio cane di allora, a scegliere Night. Io avevo notato un altro Blue Merle della stessa cucciolata. Quando però tornai lì, Peter Pan si mise a giocare con Night e io mi fidai del suo intuito – ricorda Bisio – Non me ne sono mai pentita».

Night da allora è entrato tra le fila della Polizia di Stato nel campo della ricerca di persone contribuendo a salvare la vita di molti. L'ultimo caso solo poche settimane fa, quando durante un vasto incendio scoppiato poco fuori Genova ha ritrovato un 87enne che sembrava essere sparito tra le fiamme.

«Inizialmente è andato verso l'incendio, bruciandosi anche un polpastrello – spiega Bisio – Poi si è concentrato su una macchia boschiva molto impervia e difficile da raggiungere anche per noi operatori. Nessuno voleva credere che un anziano si trovasse lì, in mezzo ai rovi,  ma lui insisteva tanto, così quando si è girato e mi ha guardato gli ho dato fiducia: proprio dove diceva Night abbiamo trovato l'uomo sano e salvo».

Night è stato in prima linea nella ricerca di persone nel 2018 nella tragedia avvenuta con il crollo del Ponte Morandi di Genova. Il bilancio finale delle vittime fu di quarantatré persone, ma nelle prime ore dopo il disastro i dispersi erano decine.

«È una ferita aperta che fa provare ancora tanto dolore, noi siamo intervenuti subito sul posto. Ci sono stati tanti morti, ma siamo riusciti a salvare diverse persone», racconta Bisio.

Night spirit genova
in foto: Night Spirit e la conduttrice Laura Bisio durante le attività di ricerca dei dispersi durante il crollo del Ponte Morandi

Questo tipo di interventi accomuna Night Spirit a Sasha, il cane pompiere che recupera le persone intrappolate sotto le macerie. Kodami ha incontrato Guglielmo Landi, caposquadra esperto dei Vigili del fuoco di Avellino che ha raccontato il suo percorso di vita e lavorativo al fianco della Labrador specializzata nella ricerca di superficie.

 

Al contrario dei cinofili dei Vigili del Fuoco, Night Spirit e Laura Bisio non si occupano però solo di riportare a casa persone scomparse, ma anche di attività di repressione del crimine e di cercare coloro che per definizione non desiderano uscire allo scoperto.

«Una parte importante del nostro lavoro riguarda i latitanti – conferma Bisio raccontando della cattura del narcotrafficante Laurence Rossi  – Quando la nostra squadra è arrivata nel luogo che ci avevano indicato come possibile nascondiglio di Rossi ci siamo trovati davanti una stanza vuota. Ma Night ha capito subito che c'era qualcosa che non andava: ha iniziato ad abbaiare contro un muro che secondo planimetrie era un pilone di sostegno e a occhio umano sembrava impossibile che il latitante potesse nascondersi lì».

Dopo molte insistenze però il cane ha convinto i colleghi umani ad abbattere la parete e dall'altra parte hanno trovato proprio il boss delle piazze di spaccio milanesi, oggi collaboratore di giustizia.

«Rossi era lì con un'arma carica in mano, sorpreso almeno quanto gli agenti che non credevano che dietro quella parete ci potesse essere un bunker – dice Bisio – Non ha opposto resistenza e quando è stato portato via si è fermato un attimo per fare i complimenti a Night per la sua intelligenza».

Repressione del crimine, ricerca di scomparsi, sopralluoghi durante le emergenze: sono tante le attività che i cani della Polizia di Stato devono compiere e che l'agente scelto Chiara Barone aveva raccontato a Kodami parlando di Zorro, il cane poliziotto che vigila sulle strade di Napoli.

 

«Con il cane è un lavoro in tandem, si diventa una cosa sola in due – conferma Bisio – Io dò forza a lui e lui la dà a a me. È molto "tosto" e capisce sempre quando è il momento di risolvere velocemente la situazione».

Night Spirit pur essendo impiegato nella Polizia di Stato vive da sempre al fianco di Laura con la quale condivide il lavoro, la vita e ovviamente anche le vacanze stive. «Viviamo insieme, siamo una famiglia, e sarà così anche dopo la pensione che avverrà a settembre di quest'anno. Continueremo la nostra vita di sempre, fatta di quotidianità e viaggi insieme, specialmente durante l'estate».

Viaggiare con un animale può non essere sempre facile, come sa bene Bisio, che quando va in vacanza è "sotto copertura": «Non dico mai che sono un'agente, né che i miei cani sono cani poliziotto. Un po' perché voglio staccare, un po' perché si pensa a questi animali come individui molto disciplinati e tranquilli, in realtà non è per affatto così. Per loro la ricerca deve essere un gioco, un momento positivo, e anche quando lavorano per perseguire un obiettivo, come il ritrovamento di un pericoloso criminale, non abbandonano questa dimensione».

Un viaggio in incognito porta però qualche seccatura: «Le strutture che accolgono gli animali stanno aumentando e c'è più scelta rispetto a qualche anno fa, purtroppo però diverse strutture fanno pagare costi aggiuntivi, e in qualche caso non ammettono affatto i cani».

L'estate è la stagione in cui aumentano gli abbandoni, ma questo è proprio il periodo migliore per adottare un cane. Perché abbiamo più tempo da dedicare al nuovo arrivato e la prima avventura che vivremo insieme può essere quella di una vacanza. Scopri e partecipa alla campagna di Kodami contro gli abbandoni per vivere una "Vacanza bestiale" come hanno fatto anche Kobe, Federica e Aldo, che viaggiano insieme a bordo di un van.

 

«Con Night Spirit e Leone formiamo un bel gruppo – ammette Bisio – Per noi cinofili i cani rappresentano collaboratori indispensabili e tasselli fondamentali delle nostre vite. Nel mio lavoro di formatrice mi occupo proprio di formare le coppie di cani e conduttori e so bene quanto l'empatia e la compensazione caratteriale sia fondamentale per costruire una unità che sia due corpi, e un sola mente».

Night Spirit e Leone
in foto: Night Spirit e Leone