Esistono molte possibilità per condividere le vacanze insieme ai nostri cani: alberghi pet friendly, appartamenti in affitto oppure un bel viaggio in camper, ma l'opzione che ci mette più a stretto contatto con la natura è certamente la tenda. Non avete mai provato? Ecco alcuni consigli per partire più sicuri ed affrontare anche le situazioni più complesse con serenità.

Scegliere il campeggio

Prima di tutto bisogna decidere se si vuole piantare la tenda all'interno di un campeggio oppure, soprattutto per i più esperti, campeggiare nella natura. Per la seconda opzione è bene sapere che in Italia il campeggio libero è generalmente vietato, ma in alcuni casi è possibile piantare la tenda al tramonto e smontarla all'alba, rientrando così nella definizione di "bivacco notturno". Anche in questo caso però, talvolta è esplicitamente vietato, quindi rimane un'ultima alternativa: chiedere ai proprietari di terreni privati di poter usufruire dello spazio per la durata della notte, ricordandosi in ogni caso di rispettare l'ambiente circostante e l'ospitalità delle persone che incontriamo evitando di lasciare qualsiasi genere di rifiuto a terra.

Se preferite invece optare per un'alternativa più adatta alle prime esperienze in campeggio, il modo più rapido per cercare le strutture che corrispondano alle vostre esigenze è quello di scegliere innanzitutto la zona di destinazione e poi verificare la presenza di campeggi pet friendly all'interno dell'area desiderata. Le regole dei campeggi che accolgono gli animali però non sono ovunque uguali: in alcuni casi il cane deve essere tenuto sempre al guinzaglio o con la museruola, in altri casi invece le normative interne al campeggio sono più delegate al buon senso di ogni ospite, quindi sta a voi riconoscere le vostre preferenze e necessità per poter così individuare la situazione più adatta a ciò che state immaginando per la vostra vacanza.

Se il viaggio si svolgerà all'estero non dimenticate inoltre di verificare le normative in vigore nel paese di destinazione in fatto di campeggio libero o di importazione di animali da compagnia: alcuni paesi europei autorizzano ogni opzione senza problemi, altri invece sono maggiormente restrittivi.

Abituare il cane prima di partire

La vacanza all'aria aperta impone sia a voi che ai vostri cani una grande dose di adattabilità: nel caso in cui durante la notte arrivi un temporale ad esempio, bisognerà avere la certezza che il cane non sia disturbato da questo fattore, anche semplicemente per il rumore che la pioggia o il vento possono provocare sulla tenda. Per avere la certezza di riuscire a trascorrere nottate tranquille insieme nonostante i rumori, fate alcuni tentativi nei mesi che anticipano la partenza: basterà montare la tenda in giardino o nei pressi di casa e passare del tempo all'interno insieme al vostro cane. Grazie a questa accortezza saprete con anticipo se entra volentieri all'interno di un ambiente così piccolo e potenzialmente percepito come angusto. Se così non fosse sarete comunque in tempo per contattare un educatore cinofilo che potrà aiutarvi a superare i dubbi e le difficoltà legate a questa specifica situazione. Ricordate sempre che se affronterete molte esperienze nuove è indispensabile farlo con gradualità: quante più cose farete prima della partenza, tante meno saranno le novità che il cane potrebbe vivere senza la serenità necessaria in ferie.

Quando si sceglie la destinazione della vacanza, bisogna inoltre verificare quali siano le vaccinazioni necessarie su quel territorio e avere i documenti in regola per l'espatrio, se necessario.

Cibo e attrezzatura necessaria

Per fare in modo che il cane viva con serenità ogni momento della vostra vacanza in tenda, è buona abitudine permettergli di avere comunque a disposizione la sua cuccia dove potersi coricare nei momenti di calma. Inoltre, non dimenticate di fornire regolarmente abbondante acqua fresca nei pressi della tenda e molta ombra in caso le temperature siano particolarmente alte. Se il vostro cane ha un'alimentazione a base di crocchette si potrà continuare a somministrare lo stesso cibo, se invece generalmente mangia cibi difficilmente conservabili alle alte temperature ci sono due soluzioni: o preparate il cane con anticipo ad una dieta differente per la durata delle vacanze, oppure chiedete al campeggio se all'interno della struttura vi sia disponibilità di frigoriferi per gli ospiti dove mantenere in fresco il cibo.

Condividere gli spazi con il cane

Ricordate che la vacanza in tenda vi porterà ad essere a stretto contatto con il vostro cane per 24 ore al giorno e, se viaggiate da soli, sarà indispensabile sapere come comportarvi nel momento in cui, ad esempio, andrete a fare la doccia. Alcuni cani possono attendere con serenità sulla piazzola, altri invece preferiranno schiacciare un pisolino all'interno della tenda: in questo caso si potrà fare la doccia negli orari più freschi, in modo da non mettere in difficoltà l'animale che potrebbe altrimenti soffrire le alte temperature raggiunte sotto il sole.

La tenda adatta

Sono molti i modelli di tenda disponibili sul mercato e quasi tutti sono adatti per viaggiare con il cane. Ciò che dovete verificare prima di tutto è che abbia spazio sufficiente per entrambi al suo interno. Inoltre, in base alla regione di destinazione, sappiate che esistono tende adatte alle diverse stagioni: alcune sono più adatte ai climi ventosi e freddi, mentre altre sono pensate per occupare poco spazio ed essere leggere. Proprio queste ultime sono quelle adatte alle vacanze estive. Nel caso in cui la vostra vacanza sia itinerante, come ad esempio accade quando si affronta un trekking della durata di più giorni, verificate che la capienza del vostro zaino sia sufficiente per portare con voi anche la tenda e che soprattutto sia possibile montarla anche nelle situazioni più concitate, come l'arrivo in un luogo di montagna poco prima del tramonto.