Lupo inseguito da un’auto in Trentino, l’esperto: «L’ennesimo episodio irresponsabile di questo tipo»

Il lupo è stato volutamente inseguito dall'auto, un comportamento irresponsabile sia per la sicurezza dell'animale che per quella stradale. «Questo comportamento di inseguire e sfiancare animali selvatici in strada, purtroppo ormai sta diventando di moda», spiega lo zoologo Marco Antonelli.

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12 Febbraio 2024
15:39
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Un video girato il 9 febbraio scorso a Volano, in provincia di Trento, mostra un automobilista che insegue un lupo visibilmente stremato e spaventato. Nel filmato diventato in poco tempo virale, chi guida suona inoltre più volte il clacson, spaventando ulteriormente l'animale e inseguendo il predatore anche quando prova ad allontanarsi dalla strada principale. Un comportamento incivile e molto pericoloso, peraltro punibile per legge, che purtroppo più volte ci siamo ritrovati ad affrontare.

«Inseguire un animale sulle strade del Trentino di venerdì sera giusto per puro divertimento è un comportamento gravemente incivile, stupidamente crudele e molto pericoloso per l’incolumità dell’animale e delle persone», ha commentato infatti Ornella Dorigatti, presidente dell'associazione Bears and others, segnalando e condividendo il video dell'accaduto. Il problema degli inseguimenti ai danni degli animali è, purtroppo, ormai costante e le immagini di questa terribile e pericolosa abitudine tornano ciclicamente dopo essere state pubblicate sui social.

«Siamo davanti all'ennesimo episodio di questo tipo. Inutile ribadire quanto inseguire animali selvatici sia un comportamento irresponsabile per vari motivi – spiega a Kodami Marco Antonelli, naturalista e zoologo che da anni studia i lupi – Dalla sicurezza degli automobilisti in transito fino allo stress e al pericolo per l'animale stesso, costretto a sprecare preziose energie per fuggire dall'auto. Per un lupo correre anche solo 1 o 2 km a velocità di 40-50 km/h significa investire energie vitali fondamentali per un selvatico».

Correre in questo modo causa infatti un notevole dispendio energetico che per un lupo o qualsiasi altro selvatico, soprattutto in inverno, possono infatti avere anche gravi conseguenze per la sopravvivenza dell'individuo. L'animale, sfinito, potrebbe infatti persino non riuscire più a nutrirsi a causa delle energie sprecate per fuggire dall'auto, oppure potrebbe anche non riuscire a ricongiungersi con il resto del suo branco. L'inseguimento, inoltre, avrebbe potuto causare persino l'investimento dell'animale o un pericoloso incidente con eventuali altri veicoli in transito.

«Questo comportamento di inseguire e sfiancare animali selvatici in strada, purtroppo ormai sta diventando di moda. Sia che venga fatto per la sorpresa di trovarsi un lupo sulla strada o per raggiungere la celebrità tramite un video da mettere sui social, o addirittura per volontariamente infastidire e stressare gli animali, come nel famoso caso di Luca Ghedina di un paio di anni fa, in cui il fratello del noto sciatore ha inseguito quattro lupi in una strada innevata sulle Dolomiti ed è stato per questo poi giustamente condannato dal tribunale di Belluno», continua ancora l'esperto.

Ghedina aveva infatti inseguito e ripreso deliberatamente col suo smartphone quattro lupi sul Passo Tre Croci, nelle Dolomiti Bellunesi, rischiando più volte di investirli. In quel caso l'uomo fu poi condannato e sanzionato per l'accaduto, sia per aver violato diverse norme del codice della strada che il reato di maltrattamento di animali. «Si tratta di un comportamento sempre da evitare – conclude Marco Antonelli – Quando si incontra un animale selvatico sulla strada è bene rallentare o fermarsi, segnalando la presenza dell'animale anche ad altri automobilisti in transito, in modo da non mettere a rischio le stesse persone e permettere all'animale di allontanarsi tranquillamente senza stress».

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Salvatore Ferraro
Redattore
Naturalista e ornitologo di formazione, sin da bambino, prima ancora di imparare a leggere e scrivere, il mio più grande sogno è sempre stato quello di conoscere tutto sugli animali e il loro comportamento. Col tempo mi sono specializzato nello studio degli uccelli sul campo e, parallelamente, nell'educazione ambientale. Alla base del mio interesse per le scienze naturali, oltre a una profonda e sincera vocazione, c'è la voglia di mettere a disposizione quello che ho imparato, provando a comunicare e a trasmettere i valori in cui credo e per i quali combatto ogni giorno: la conservazione della natura e la salvaguardia del nostro Pianeta e di chiunque vi abiti.
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