L'uomo è per natura un essere sociale e già Aristotele, filosofo greco vissuto nel IV secolo a.C., l'aveva intuito e scritto. Le interazioni sociali sono per noi estremamente gratificanti e necessarie, per cui vivere in isolamento può essere deleterio e influire in modo diverso sui nostri comportamenti e stati emotivi. D'altronde, l'isolamento sociale non è più qualcosa che guardiamo con distacco, come se fosse una cosa lontana e improbabile: la Covid-19 ci ha infatti estremamente colpito nel profondo della nostra socialità, facendoci fare esperienza di cosa vuol dire vivere in assenza di interazioni sociali.

Un team internazionale di ricercatori ha voluto valutare come il comportamento sociale dei roditori, che sono un ottimo modello per studiare anche i comportamenti della nostra specie, sia influenzato dall'isolamento sociale acuto a breve termine. La ricerca, pubblicata recentemente su Plos One, ha dimostrato che le femmine di topo hanno un'alta motivazione a cercare e volere il contatto sociale dopo l'isolamento, aumentando anche le vocalizzazioni emotive.

Lo studio: le femmine interagiscono di più con altre femmine dopo l'isolamento

I ricercatori hanno sottoposto alcuni topi, sia di sesso maschile che femminile, ad un esperimento. Il test consisteva nell'isolare un singolo individuo all'interno di una gabbia domestica dotata di un microfono a ultrasuoni, una sorgente di luce a infrarossi e una webcam per tre giorni. Dopodiché è stato inserito un altro topo per 30 minuti all'interno della gabbia, dello stesso sesso o di sesso opposto, per vedere come l'esemplare isolato interagiva, se lo faceva, e in che modo, con il nuovo arrivato.

I risultati sono stati incredibili: quando la coppia topo isolato-topo introdotto era composta da due individui di sesso maschile, o da un maschio e una femmina, non sono stati registrati particolari cambiamenti o incrementi nel comportamento sociale o nelle vocalizzazioni emotive. Quando invece la coppia era composta da due femmine, le cose prendevano un'altra piega: quelle isolate infatti hanno mostrato un forte effetto dell'isolamento acuto, aumentando di ben quattro volte le vocalizzazioni emotive e incrementando il tempo in cui si dedicavano a comportamenti sociali come annusare, inseguire, montare e combattere. La monta in particolare è stata influenzata dall'isolamento, mostrando un forte incremento sia nelle coppie omosessuali femminili, che in quelle di sesso opposto.

L'isolamento aumenta la motivazione pro-sociale nelle femmine

Questa ricerca dimostra che i topi sono sensibili all'isolamento acuto e che i cambiamenti nel comportamento sociale vocale e non variano rispetto al sesso e al contesto. I ricercatori suggeriscono che il motivo per cui questi cambiamenti sono più pronunciati nelle coppie femmina-femmina è che queste sono particolamente affiliative e si dedicano normalmente ad allattare i piccoli insieme e a costruire il nido. L'isolamento acuto può quindi aumentare la loro motivazione pro-sociale, mentre nelle coppie maschio-femmina i comportamenti riflettono più motivazioni sessuali che sociali, che non sembrano essere invece influenzate dall'isolamento. L'incremento del comportamento di monta invece, particolarmente evidente nelle coppie omosessuali femminili, può avere un ruolo nel stabilire il dominio sociale.

Ulteriori studi potranno fare luce sui circuiti cerebrali che spingono gli individui ad aumentare la loro motivazione sociale dopo l'isolamento, una conoscenza davvero preziosa che potrebbe servire a comprendere come trattare disturbi come ansia e depressione dovuti all'isolamento.

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