Quando eravamo piccoli così, come è un neonato di sette giorni, qualcuno è entrato nella nostra vita e ci ha preso per mano. Ha compreso profondamente il senso di Kodami e ha trasformato in un video il nostro Manifesto, restituendo – grazie ai bimbi protagonisti – amore e rispetto per tutte le specie che abitano il Pianeta. Era il 22 dicembre del 2020 quando Luca Iavarone, direttore creativo di Ciaopeople, e il suo team hanno mostrato al Web il primo video da loro prodotto per Kodami: "Gli effetti dei botti sugli animali". Un lavoro che è diventato una pietra miliare non solo di questo magazine ma della Rete, raggiungendo ad oggi oltre 6 milioni di visualizzazioni.

Ma non sono solo i numeri a decretare il valore di un messaggio, ma il messaggio stesso e soprattutto come e quanto viene recepito. E ora il video di Luca Iavarone è in finale nella categoria "Education & Discovery" per la undicesima edizione dei "Lovie Awards": il più prestigioso riconoscimento europeo per l’eccellenza online.

Si vota fino al 21 ottobre sul sito ufficiale e per farlo basta registrarsi con una mail o semplicemente tramite Facebook o Twitter. La missione dei Lovie Awards è quella di dare riconoscimento alla natura unica e vibrante della community Internet europea, dai principali network digitali agli editori più tradizionali e ai produttori di contenuti, dalle organizzazioni politiche e culturali ai singoli individui. E Kodami, ora, grazie al team di Luca Iavarone, è parte di questa realtà. E potrà esserlo ancora di più grazie al vostro voto di supporto. 

Mettere dei bambini di fronte alla scelta di non sparare i botti a Capodanno, spiegandogli che farlo potrebbe addirittura portare alla morte del proprio animale domestico, è stato un esperimento sociale da fare con una delicatezza davvero coraggiosa. E Luca Iavarone ci è riuscito, toccando un tasto sensibile, radicato nella cultura che ancora impera in tanti luoghi e in tutto il mondo, non solo in Italia. Luca ci ha mostrato la saggezza dei più piccoli a cui poche volte attribuiamo capacità che invece gli adulti si arrogano e che non hanno. Che non hanno più, verrebbe da dire in realtà guardando i protagonisti di un video che è un memento, semplicemente, non solo relativamente alla tematica dei botti ma proprio per ricordarci chi eravamo anche noi da piccoli e, dunque, chi siamo e possiamo ancora essere.

I bimbi protagonisti, infatti, nella loro consapevole onestà ci hanno aiutato a raccontare una storia che può essere diversa: un nuovo modo di stare insieme e festeggiare senza privare nessun elemento del nucleo familiare del piacere di condividere le emozioni. E la famiglia di cui parliamo è quella di cui fanno parte tutte le specie viventi che abitano il Pianeta, anche fuori dalle mura domestiche.

Vorremmo ora che ancora a più persone arrivi questo spirito di condivisione, questa visione di un altro mondo possibile. E per questo vi chiamiamo in causa. Anzi, ti chiamiamo in causa: proprio a te che stai leggendo, chiedendoti di votare il nostro video ai Lovie Awards e di far arrivare proprio come un botto potente – seppur non rumoroso – il nostro messaggio, quello che quando abbiamo presentato il video avevo definito come "un anelito di speranza che porti Kodami velocemente in un futuro prossimo in cui raccontare che le cose sono cambiate. E non solo che la possibilità di farlo è già da tempo a portata di mano".

In apertura di articolo il nostro video: se ti piace puoi votare "Gli effetti dei botti sugli animali" sul sito ufficiale dei Lovie Awards!