28 Dicembre 2021
18:30

L’amicizia tra specie diverse negli spot natalizi di Amazon e Disney

Anche quest'anno Amazon ha deciso di raccontare una storia nel suo spot di Natale. I protagonisti appartengono a specie diverse e insieme ridono e sorridono, in un'amicizia che non ha bisogno di parole tra un uomo e una specie selvatica.

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Le festività sono il momento dell'anno in cui molti di noi provano in ogni modo ad evitare la solitudine. Lo sappiamo da sempre ma in questi anni caratterizzati dalle restrizioni per via della pandemia da Covid-19, l'isolamento sociale è entrato profondamente nella nostra quotidianità. Con il passare del tempo ci siamo quasi abituati a pensare ai pranzi, alle cene e alle serate natalizie nella solitudine delle nostre case, senza i rumori degli ospiti, soprattutto senza il suono delle loro risate.

Quest'anno a ricordare cosa significhi la solitudine durante il periodo delle Feste è uno spot di Amazon Prime che racconta la storia di un uomo e dell'unico amico con cui condivide la solitudine: una iena rapita dallo zoo. 

Il sapore che lascia questa racconto per immagini, che ha già superato le 330 mila visualizzazioni su Youtube, è agrodolce. Ma non per i perdonabili errori nella narrazione dell'etologia della iena, bensì perché ci mette di fronte una verità che va ben oltre la malinconia delle feste in era di pandemia.

La solitudine di cui ci lamentiamo in questi anni, infatti, è la stessa che infliggiamo abitualmente agli animali, come questa iena, relegati negli zoo di tutto il mondo. Specie selvatiche che, come noi, hanno abitudini sociali ma vengono costrette a vivere in ambienti troppo ristretti, con pochi (o troppi) individui accanto a sé e senza la possibilità di esprimersi nella libertà del proprio habitat naturale. Impossibile concludere la visione di questo video, in fondo, senza fare un paragone sulla condizione che stiamo vivendo: isolati e soli.

Quei sorrisi che non hanno confini di specie

Il protagonista dello spot entra nello zoo senza salutare nessuno e si siede proprio davanti alla vetrata del recinto in cui vive un gruppo di iene. Sceglie questo posto per mangiare un panino e guardare un video che lo ritrae in compagnia di una donna, probabilmente una persona cara che non è più al suo fianco. Solo ora comincia a sorridere. Alle sue spalle si avvicina una iena e l'uomo, convinto che si muova motivata dal cibo, glielo offre. La sorpresa è però che l'animale è più attratto dalle immagini delle persone felici nel video. Un uomo e una donna che ridono spensierati. La iena si diverte, ma dietro di lei i suoi simili, e compagni di recinto, la prendono in giro. Riconosciuta la tristezza e l'isolamento sociale nei comportamenti dell'animale, l'uomo decide di portarla con sé, senza farsi notare da nessuno.

Una volta arrivati a casa sani e salvi, inizia la vera relazione tra due individui e tra due specie diverse. Strana, certo, ma in linea con il significato che noi umani diamo all'amicizia. E le feste le superano proprio in questo modo: un'uscita per trovare Babbo Natale e comprare l'albero, una cena al ristorante e qualche spavento agli sconosciuti, straniti dall'incontro con un uomo accompagnato da un animale selvatico.

In questa magia, non serve scambiarsi una parola, perché tra loro comunicano con lo sguardo e la complicità la ottengono con i sorrisi. Cosa importa se le altre persone giudicano la loro amicizia? L'importante è superare la solitudine, quello spettro che rende tutto più scuro e triste. Evitare insieme la sensazione scomoda di sentirci dentro un recinto dello zoo, mentre il mondo fuori si muove.

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Chi è il re delle amicizie tra specie?

E se Amazon quest'anno ha scelto di raccontare un'amicizia con una specie davvero inusuale, Disney, invece, ha deciso di fare gli auguri per Natale con un racconto che ci accoglie in una casa e in una storia fatta di eccezioni e grandi costanti. Questa volta siamo nella vita di una famiglia composta da mamma, patrigno, due bambini e un cane: l‘animale che più di tutti sa sollevarci dalla solitudine. Nello spot non è lui il protagonista, bensì l'intera famiglia, ma in nessuna scena manca il suo muso, le sue scodinzolate e i suoi sguardi. In qualunque occasione, il cane osserva, valuta e condivide le esperienze e le emozioni dei suoi umani, senza mai tirarsi indietro.

Chi ha la fortuna di vivere con un cane sa bene che è proprio così ed esattamente come nella famiglia (meravigliosamente diversa dal classico immaginario Disney) che viene raccontata per queste festività, il cane è sempre accanto a noi. Nei video che giriamo, ovunque siamo, se guardiamo bene, spunta spesso un orecchio o un tartufo. E nella galleria fotografica degli smart phone di tutti i pet mate, soprattutto dopo gli ultimi due difficili anni, sono moltissime le immagini in cui i protagonisti sono proprio loro: gli amici a cui dovremmo dire più spesso grazie. Se riusciamo a sorridere sempre, anche nei momenti più tristi, è spesso perché ci sono loro che vivono dentro ogni ricordo stampato nella memoria, anche durante le festività, in ogni momento in cui ci siamo sentiti soli o, come gli altri animali, rinchiusi.

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Claudia Negrisolo
Educatrice cinofila
Il mio habitat è la montagna. Sono nata in Alto Adige e già da bambina andavo nel bosco con il binocolo al collo per osservare silenziosamente i comportamenti degli animali selvatici. Ho vissuto tra le montagne della Svizzera, in Spagna e sulle Alpi Bavaresi, poi ho studiato etologia, sono diventata educatrice cinofila e ho trovato il mio posto in Trentino, sulle Dolomiti di Brenta. Ora scrivo di animali selvatici e domestici che vivono più o meno vicini agli esseri umani, con la speranza di sensibilizzare alla tutela di ogni vita che abita questo Pianeta.
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