Aveva fatto soffrire il suo cane talmente tanto che ormai le condizioni di maltrattamento erano fin troppo evidenti. E quando sono arrivate le Forze dell’ordine è partita subito una denuncia contro di lui. Succede a Fabriano, in Provincia di Ancona, dove i Carabinieri Forestali della città hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Ancona un ragazzo di 24 anni. Vittima di tutto questo è stato un American Staffordshire Terrier: il cane era detenuto all’interno di un appartamento e spesso veniva lasciato solo su un terrazzo.

I Forestali hanno chiesto aiuto a un veterinario dell’Azienda sanitaria regionale: secondo quanto accertato il cane era così malmesso che era malnutrito e aveva bisogno di cure urgenti. Così, per fargli evitare ulteriori sofferenze è stato sottratto alla disponibilità del compagno umano ed è stato posto sotto sequestro penale dai militari che lo hanno affidato al Servizio veterinario competente per ricevere le opportune cure.

L'uomo denunciato ora rischia le pene previste dall’articolo 727 del Codice Penale per aver detenuto il cane in condizioni incompatibili con la sua natura e cagionevoli di gravi sofferenze, che vanno da un anno di arresto ad ammende fino a 10.000 euro.

Giusto prima di Natale un caso simile era accaduto in Piemonte, nel Canavese. Un Cane Lupo Cecoslovacco era stato relegato su un balcone piccolissimo e legato con una catena alle sbarre. Il cane era in quelle condizioni da giorni, senza cibo né acqua visibili sul piccolo balcone, e trascorreva ore al freddo, abbaiando e ululando disperato. In quel caso è stato salvato da Carabinieri e Vigili del Fuoco. E un altro episodio è avvenuto qualche giorno dopo a Empoli, con le Guardie zoofile di Firenze che hanno aiutato un altro esemplare lasciato sotto la pioggia, il sole, l’afa e la grandine per molte ore al giorno. Un maltrattamento in piena regola che avveniva sotto gli occhi di tutti e che solo grazie l’intervento delle forze dell’ordine è stato interrotto.