Per salvare gli uccelli dagli incidenti con gli aerei nei Paesi Bassi si chiede l’intervento dei maiali. Saranno loro, in modo indiretto, a cercare di allontanarli e fargli "capire" che in aeroporto proprio non ci devono stare e che devono scappare via. L’idea è venuta all’aeroporto Schiphol di Amsterdam che, come in molti altri scali del mondo, ha proprio questo problema tra le priorità da affrontare. Lì, sono le oche a rappresentare un serio pericolo alla sicurezza aeroportuale.

Nel 2020, riporta la Cnn, solo a Schiphol sono stati 150 gli incidenti che hanno coinvolto gli uccelli e i velivoli. Ecco che a questo punto, per tentare di risolvere il problema la società che gestisce lo scalo (uno dei più grandi d’Europa) ha avuto l’idea di coinvolgere i maiali. Per sei settimane i suini (messi a disposizione da una piccola azienda che li alleva all’aperto) avranno il compito di mangiucchiare ciò che rimane nelle aree verdi accanto alle piste. Ripuliranno gli avanzi dei raccolti perché sono quelli che attirano gli uccelli: dall’alto, infatti, sono pasti ghiotti che li fanno sostare a beccare. Grazie a questo effetto l’idea è quella di evitare che soprattutto le oche possano tirar dritto e scegliere altri campi.

Ma c’è di più: secondo i gestori dell’aeroporto i suini possono fare da “spaventapasseri” e, attratti dagli uccelli, camminare loro vicino e realizzare un naturale effetto di dissuasione, spaventandoli.

Oggi la questione delle incursioni degli uccelli all’aeroporto di Schiphol è particolarmente sentita, a tal punto che in ruolo ci sono 20 persone che hanno il compito, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, di fare di tutto per tenerli lontani dagli aerei. Usano principalmente laser e richiami, così da mettere loro paura e farli desistere su una sosta (più o meno breve) nelle aree verdi che si trovano a due passi dalle piste.

Il test di sei settimane sarà anche una prova per cercare di capire quanto siano efficienti i maiali nella dissuasione degli uccelli. Se dovesse avere successo potranno essere assunti in pianta stabile. E, quindi, trasformarsi in suini con una missione speciale: evitare le collisioni con i motori.