In Colombia gli animali domestici potranno viaggiare nella cabina dell’aereo, senza passare necessariamente dalle stive. È questa l’iniziativa promossa dal presidente della Sesta commissione del Senato, Carlos Andrés Trujillo che, con una proposta di legge, vuole stabilire linee guida per la circolazione di cani e gatti nei mezzi pubblici, riconoscendo la priorità della qualità della vita di questi esseri senzienti.

Ad oggi, in Colombia, gli animali domestici possono entrare nelle cabine solo se è accertato che la loro presenza possa servire come supporto emotivo per il suo compagno umano. Un esempio, dunque, è il cane che viene portato in aereo e che può essere utile per superare la fobia del distacco da terra al momento della partenza. Con la norma proposta dal senatore, invece, tutti gli animali domestici possono salire in cabina, indistintamente.

L’obiettivo della legge è anche che gli animali da compagnia non soffrano la fame o la sete, dolori o disagi fisici, e non siano vittime di momenti di stress durante questi spostamenti. Secondo i dati del 2018 del Ministero della Salute colombiano, ci sono 5,4 milioni di cani e 1,7 milioni di gatti. Il progetto di legge mira a stabilire criteri che consentano condizioni ottimali di salute, sicurezza, comfort, tranquillità, benessere degli animali, nonché che l'accesso a stabilimenti, strutture, mezzi di trasporto che non debba essere ostacolato. L’idea è di non paragonare più cani e gatti, in ogni caso, a bagagli (salvo qualche caso eccezionale per dimensioni o condizioni legati al loro stato di salute).

Il trasporto, secondo la proposta di legge, dovrà essere effettuato con attenzione alle peculiarità di ciascuna specie, razza, età e tenendo conto degli spazi e delle dimensioni. «Questa è una risposta che dal Senato diamo alle famiglie colombiane, che andranno a beneficio di milioni di famiglie, portandoci in prima linea nel mondo, nobilitando la qualità della vita e il benessere degli animali», ha affermato il senatore Trujillo.

Le modalità di viaggio in aereo per un animale domestico variano a seconda delle normative nazionali e delle disposizioni delle compagnie aeree. Una, australiana, ha dimostrato lo scorso anno tutta la sua sensibilità cancellando per i pet i viaggi in stiva. Una situazione davvero rara tra gli aeroporti del mondo.