28 Settembre 2023
15:56

Il rinoceronte volante di Bombardieri, la performance per sensibilizzare contro il bracconaggio

L'opera dell'artista bresciano sarà trasportata in elicottero da Iseo a Sulzano, con destinazione Monte Isola. L'evento, che punta a sensibilizzare sul bracconaggio che minaccia i rinoceronti, si terrà domenica 1 ottobre dalle 11:00 alle 12:00.

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Domenica 1 ottobre andrà in scena "L'operazione rinoceronte volante", performance artistica frutto della creatività dell'artista bresciano Stefano Bombardieri, che porterà in volo con un elicottero da Iseo a Sulzano, con destinazione Monte Isola, l'opera installata nel quadriportico di Piazza Vittoria a Brescia, chiamata "Il peso del tempo sospeso/Rinoceronte". Si tratta di una delle sculture più note e iconiche dell'artista, che molto spesso raffigura con le sue opere animali di grandi dimensioni come balene, coccodrilli, elefanti e appunto rinoceronti.

Il "rinoceronte volante" di Bombardieri è un chiaro riferimento alla terribile piaga del bracconaggio, ben lontana dall'essere debellata e che ancora oggi minaccia il futuro di questi iconici animali. La performance ha infatti l'obiettivo di attirare l’attenzione per promuovere una riflessione sul rischio concreto di estinzione che corrono ancora i rinoceronti. E lo fa attraverso un volo in elicottero anche perché si tratta del metodo di trasporto più sicuro e utilizzato in Africa per traslocare questi mammiferi.

Attraverso uno studio approfondito, i ricercatori della Cornell University sono infatti arrivati alla conclusione che il metodo più sicuro e meno stressante per trasportare un rinoceronte in elicottero è farlo proprio tenendolo a testa in giù. Le cinque specie di rinoceronti oggi viventi, due africane e tre asiatiche, sono infatti ancora estremamente a rischio, per cui alcuni individui necessitano spesso di essere trasferiti in luoghi più sicuri o vengono utilizzati per rinforzare popolazioni esigue e con numeri troppo allarmanti.

I rinoceronte più a rischio sono sicuramente il rinoceronte di Giava e quello Sumatra, con le ultime stime relative a queste due specie asiatiche che riportano rispettivamente poco più di una settantina di individui rimasti in natura per la prima e addirittura meno di cinquanta esemplari per la seconda. La situazione non è tuttavia tranquilla neppure in Africa, soprattutto per quanto riguarda lo status di conservazione del rinoceronte nero, di cui rimangano in vita allo stato selvatico circa 6.200 individui.

Come riporta infatti un recente report pubblicato dal WWF, nel 2022 sono stati uccisi dai bracconieri 87 rinoceronti solamente in Namibia per i loro corni. E ben 61 di questi appartenevano alla specie appunto più minacciata, il rinoceronte nero, con un preoccupante aumento del 93% rispetto alla cifra del 2021, quando ne furono uccisi "appena" 45. Sempre secondo il WWF, la strada può essere quindi una sola: incrementare gli sforzi per il controllo del territorio e dei crimini contro questi animali, per garantire ai rinoceronti un habitat integro e lavorare per una pacifica coesistenza tra questi animali e le comunità locali.

rinoceronte bianco

Proprio le traslocazioni sono ormai una elemento fondamentale nell'ottica di ripopolamento e rafforzamento delle popolazioni in difficoltà. Organizzate in collaborazione tra più realtà operative sul territorio, anche per il grande sforzo economico che comportano, stanno diventando sempre più frequentemente una delle azioni di riferimento all'interno del mondo della conservazione delle specie minacciate.

Durante l'evento del primo ottobre, quindi, gli spettatori avranno anche l'opportunità di assistere in un certo senso anche alla simulazione di una traslocazione di un rinoceronte utilizzando un elicottero. La scultura e la performance artistica, ancora una volta, diventano un efficace strumento sia di denuncia e sensibilizzazione, che di cultura sulla natura e sugli strumenti a disposizione dell'organizzazione e dei biologi della conservazione per tutelare la biodiversità.

L'evento, organizzato in collaborazione con GARE 82 Arte Contemporanea, si terrà tra le 11:00 e le 12:00 di domenica 1 ottobre.

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Salvatore Ferraro
Redattore
Naturalista e ornitologo di formazione, sin da bambino, prima ancora di imparare a leggere e scrivere, il mio più grande sogno è sempre stato quello di conoscere tutto sugli animali e il loro comportamento. Col tempo mi sono specializzato nello studio degli uccelli sul campo e, parallelamente, nell'educazione ambientale. Alla base del mio interesse per le scienze naturali, oltre a una profonda e sincera vocazione, c'è la voglia di mettere a disposizione quello che ho imparato, provando a comunicare e a trasmettere i valori in cui credo e per i quali combatto ogni giorno: la conservazione della natura e la salvaguardia del nostro Pianeta e di chiunque vi abiti.
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