Nell'immaginario collettivo quando si pensa alla potenza fisica si ha spesso l'idea dei grandi supereroi come Hulk, Superman e Capitan America che con la loro super forza sono capaci di sbriciolare case o alzare macchine con una sola mano. Anche nel mondo animale ci sono i supereroi, ma non bisogna pensare a loro come obbligatoriamente maestosi e di grande stazza, perché la forza può esprimersi in tanti modi diversi e spesso si nasconde proprio nelle forme di vita più piccole. Animali di piccolissime dimensioni possono infatti mostrare un'estrema potenza e lasciarvi davvero a bocca aperta. Dal gigante T-Rex agli scarabei stercorari, ecco chi sono o sono stati gli animali più forti del mondo:

Coccodrillo marino (Crocodylus porosus)

È una specie che vive nelle acque salate e salmastre distribuite dall'India orientale fino all'Australia settentrionale. È un animale dai molti "superpoteri": è il più grande rettile vivente ad oggi conosciuto con maschi che possono essere lunghi fino a sei metri. Ma non finisce qui: la loro maggiore forza sta nel morso, attualmente il più potente registrato di tutto il mondo animale, grazie alla particolare struttura anatomica. Il muscolo della mascella è infatti molto rigido, quasi a sembrare una continuazione del cranio, e adatto proprio al serraggio delle fauci. Da questo è facile dedurre sia un carnivoro predatore pronto a inghiottire e afferrare davvero di tutto, inclusi altri predatori come gli squali. Infine riesce anche a viaggiare per lunghe distanze approfittando delle correnti oceaniche.

Diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii)

È un marsupiale endemico dell'isola della Tasmania e dalle dimensioni di un cane di piccola taglia. Il suo morso è il più potente, rispetto alle dimensioni del corpo, tra tutti i mammiferi carnivori ad oggi viventi, grazie alle mascelle estremamente vigorose. Queste infatti riescono ad aprirsi di circa 80 gradi riuscendo così ad immagazzinare tutta la forza possibile per poi chiudersi e schiacciare le ossa. Si ciba sia di animali che preda attivamente, sia di carogne, ed è dotato di lunghi baffi che aiutano a individuare la preda o altri individui al buio, essendo una specie notturna e crepuscolare.

T-Rex (Tyrannosaurus rex)

Nonostante sia estinto, non si può non annoverare il T-Rex quando si parla di forza. Questa specie infatti, risalente a circa 70 milioni di anni fa, fu uno dei più maestosi e potenti predatori. Alcuni studi che hanno simulato in 3D il cranio del T-Rex suggeriscono che questo potrebbe essere stato l'animale terrestre con il morso più potente in grado addirittura di frantumare la carrozzeria di un auto, proprio come si vede in una scena del film Jurassic Park.

Scarabeo ercole (Dynastes hercules)

È un coleottero del gruppo degli scarabei rinoceronte, chiamati così perché il maschio possiede una sorta di lungo corno sulla testa. Vive nelle foreste del Centro- Sud America e rappresenta il coleottero vivente più lungo al mondo e anche tra i più grandi a riuscire a volare. Il corno serve ai maschi per i combattimenti al fine di accoppiarsi con le femmine: grazie a questo riescono a inchiodare il rivale e addirittura sollevarlo e letteralmente lanciarlo via per toglierselo di torno. Il nome comune "Ercole" gli è stato attribuito per la capacità di sollevare carichi molto pesanti e inizialmente si pensava potessero riuscire ad alzare fino a 850 volte la loro massa corporea, ma studi successivi hanno rivelato che non fosse vero. Al contrario riesce a sollevare fino a 100 volte il suo peso, una cifra comunque molto alta.

Scarabeo toro (Onthophagus taurus)

È un coleottero del gruppo degli scarabei stercorari, chiamati così per la curiosa abitudine di nutrirsi e spingere palline di sterco. È ampiamente distribuito in vari continenti, dall'Australia all'Europa agli Stati Uniti d'America, e considerato come l'insetto più forte al mondo rispetto alle dimensioni corporee. Secondo uno studio pubblicato su Proceedings of the Royal Society B sembra infatti che questa specie riesca a spingere un carico di ben 1.141 superiore al proprio peso corporeo. Per darvi un'idea è come se una persona di circa 70 chilogrammi riuscisse ad alzare sei autobus a due piani.

Archegozetes longisetosus

Acaro (Aceria anthocoptes)
in foto: Acaro (Aceria anthocoptes)

È una specie di acaro tropicale e probabilmente vi chiederete cosa ci fa in un articolo che narra di animali forzuti. Ebbene, è stato scoperto che possiede una forza di trazione davvero sorprendente rispetto alle sue dimensioni: nonostante la sua stazza di meno di un millimetro riesce a generare una forza con le unghie di circa 1.180 volte il suo peso.

Squalo mako (Isurus oxyrinchus)

È una specie che vive nei mari tropicali e temperati di tutto il mondo e classificata come "in pericolo" dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature). Si nutre principalmente di pesci, cefalopodi e anche tartarughe e uccelli marini, e il suo morso ha una potenza davvero eccezionale. Alcuni scienziati ne hanno infatti misurato la forza attraverso un misuratore di morsi rivelando che il suo morso è il più forte tra tutti gli squali, con una potenza di 13.000 Newton.

Canocchia pavone (Odontodactylus scyllarus)

È un gambero tropicale dai colori vivaci e dall'aspetto apparentemente innocente. Nonostante le sue dimensioni, che variano da circa tre a diciotto centimetri, presenta delle appendici anteriori davvero potentissime da essere considerata il miglior pugile del mondo animale. Il suo pugno infatti proprio non perdona: ha una velocità di circa 80 chilometri orari, simile a quello di un proiettile sparato da una pistola e con una forza di impatto che può arrivare fino a 1501 Newton. I pugni servono a questo gamberetto per distruggere le conchiglie, rompere il cranio di piccoli pesci o l'esoscheletro di alcuni crostacei. Incredibile, no?

Formica tessitrice (Oecophylla smaragdina)

È una formica che vive in Asia e in Australia, chiamata tessitrice per la capacità di costruire dei nidi sugli alberi costituiti da foglie tenute insieme dalla seta prodotta dalle larve. È stata fotografata nel 2010 dallo zoologo Thomas Endlein dell'Università di Cambridge mentre sollevava un carico di circa 100 volte superiore al suo peso corporeo.

Elefante africano (Loxodonta africana)

L'elefante africano è ad oggi il più grande animale terrestre e vive in Africa. È classificato come "in pericolo" dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature)  a causa principalmente del bracconaggio per la carne e l'avorio e della distruzione dell'habitat. Sembra che questo grosso mammifero riesca a sollevare ben 250 chilogrammi solo con la proboscide, un vero e proprio Hulk animale.

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