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17 Ottobre 2023
18:24

I Golden Retriever Andy e Achille in visita ai piccoli pazienti dell’ospedale di Pistoia

I due cani hanno trascorso un po' di tempo con i bambini e con il personale del San Jacopo, nell'ambito di un progetto regionale incentrato sugli interventi assistiti con animali.

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Una mattina davvero speciale, quella trascorsa lunedì 16 ottobre nel reparto pediatrico dell’ospedale San Jacopo di Pistoia: merito di Andy e Achille, due Golden Retriever della Scuola Nazionale cani guida per ciechi, arrivati insieme con le loro pet mate per fare visita ai piccoli pazienti ricoverati.

I bambini hanno potuto fare la conoscenza di Andy e Achille, accarezzarli, spazzolarli e giocare con loro nella stanza della ludoteca. Un’iniziativa che rientra nell’ambito del progetto “Pet Relax”, incentrato su interventi ludico ricreativi in cui la pet therapy riveste un ruolo fondamentale per rendere la degenza in ospedale meno pesante per i piccoli: «Riparte da oggi, dopo la sospensione a causa del Covid, questa importante attività per migliorare l’accoglienza ai nostri bambini e il loro vissuto in ospedale. Ringrazio la Scuola Nazionale cani guida per ciechi e la regione Toscana per questo importante progetto assistenziale che riguarda anche gli altri reparti pediatrici della nostra azienda sanitaria», ha detto in una nota il dottor Rino Agostiniani, direttore dell’area pediatria e neonatologia aziendale e direttore della struttura pediatrica del San Jacopo.

Ad accompagnare Andy e Achille c’erano Elena Macchi e Antonella Dainelli, della Scuola Nazionale cani guida per ciechi, parte integrante del progetto regionale di attività assistita con animali cui ha aderito anche l’Azienda USL Tc, una delle tante realtà sul territorio nazionale che ha deciso di investire su questa tipologia di interventi per aiutare i bambini ricoverati in ospedale e trascorrere con un po’ più di spensieratezza il periodo del ricovero: «Gli animali agiscono sull’emotività in modo positivo e i risultati della loro presenza in reparto sono sempre molto apprezzati dagli operatori sanitari – conferma Dainelli – i bambini in compagnia dei cani si rilassano e si divertono, si crea sempre un’intesa che genera un clima sereno».

Il progetto è stato seguito e coordinato dalla direzione infermieristica e ostetrica, che ha partecipato anche alla formazione del personale che segue il progetto stesso all’interno del reparto pediatrico. Gli effetti positivi del tempo trascorso con i cani, inoltre, hanno dato i loro frutti anche nei giorni successivi: «Oltre a rappresentare un momento di rilassamento nella fase del ricovero, queste attività sono utili anche nei giorni successivi – ha confermato l’infermiera coordinatrice, Stefania Magnanesi – in presenza di terapie o indagini diagnostiche si è dimostrato efficace rievocare ai bambini l’incontro e il tempo trascorso con i cani».

Gli incontri con Andy e Achille, ha fatto sapere il dottor Leonardo Capecchi, della direzione sanitaria del presidio, si terranno ogni quindici giorni e proseguiranno fino all’inizio dell’estate. L’accesso degli amici a quattro zampe sarà, di volta in volta, annunciato alle famiglie e anche i bambini saranno informati preventivamente dell’arrivo degli animali una volta ottenuto il consenso dei genitori.

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Andrea Barsanti
Giornalista
Sono nata in Liguria nel 1984, da qualche anno vivo a Roma. Giornalista dal 2012, grazie a Kodami l'amore per gli animali è diventato un lavoro attraverso cui provo a fare la differenza. A ricordarmelo anche Supplì, il gatto con cui condivido la vita. Nel tempo libero tanti libri, qualche viaggio e una continua scoperta di ciò che mi circonda.
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