1 Maggio 2022
14:00

Falchi pellegrini sul Pirellone: troviamo i nomi ai 4 pulli di Giò e Giulia

La vita della famiglia di falchi pellegrini Giò e Giulia e dei loro quattro cuccioli sul Palazzo della Regione Lombardia a Milano, prosegue a gonfie vele. Ora, però, bisogna trovare loro un nome. E così l’associazione ha lanciato la proposta di un referendum popolare, proponendo una lista di nomi di personaggi simbolo della cultura milanese.

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La vita della famiglia di falchi pellegrini Giò e Giulia e dei loro quattro cuccioli sul Pirellone, il Palazzo della Regione Lombardia a Milano, prosegue a gonfie vele.  I piccoli crescono a vista d’occhio e ormai a breve cominceranno a fare prove di volo. Sulla “loro” pagina Facebook, curata dall’Associazione Selvatica Milano, i fan vengono ragguagliati accuratamente sulle vicende quotidiane dei falchetti.

«Mangiano spesso e i loro pasti sono decisamente abbondanti, quelli più vivaci iniziano a voler mangiare in autonomia e quindi “rubano” agli altri pezzi di preda più o meno grandi. E, tra il soffice piumino, incominciano a intravedersi le cannucce che contengono le penne e, infatti, i ragazzi iniziano a sgranchirsi le ali» scrivono i naturalisti dell’associazione.

Qualche giorno fa, inoltre, è stata respinta dai genitori  l’intrusione di un falco adulto. Non è escluso, spiegano sempre gli esperti che «si sia trattato di uno dei loro figli, che ben conosce il nido». Ma finché la coppia è sana e forte non c’è posto per un intruso.

Ora, però, bisogna trovare loro un nome. E così l’associazione ha lanciato la proposta di un referendum popolare, proponendo una lista di nomi, partendo da personaggi che sono simbolo della cultura milanese. La stessa cosa era successa, infatti, per i genitori, chiamati Giò e Giulia in onore di Giò Ponti e di sua moglie Giulia. 

«Quest’anno abbiamo pensato di omaggiare donne e uomini che hanno contribuito alla grandezza di Milano» scrive sempre su Facebook il naturalista Guido Pinoli che segue il nido da sempre. «Per questo vi chiediamo quindi di votare all’interno della lista due nomi femminili e due maschili scrivendoli nei commenti al post sulla pagina Facebook entro lunedì 8 maggio». La scelta finale verrà fatta dall'organizzazione.

I nomi sono ALDA Merini, CAMILLA Cederna, CARLA Fracci, FERNANDA Wittgens, GAE Aulenti, LUCILLA Morlacchi, SANDRA Mondaini, VALENTINA Cortese, CESARE Beccaria, CLAUDIO Abbado, ELIO Fiorucci, ENZO Jannacci, ERNESTO Teodoro Moneta, GINO Bramieri, ACHILLE Castiglioni, GUALTIERO Marchesi.

Quattro pulli sono un numero che è una prima assoluta per Giò e Giulia, simbolo ormai del Palazzo della Regione Lombardia. E questa primavera 2022 segna, un nuovo capitolo nella storia della coppia di falchi pellegrini forse più famosa d’Italia.

Il nido dei rapaci è stato scoperto durante alcuni lavori di manutenzione dei condizionatori nel 2014. I due falchi, infatti, avevano deposto le loro uova proprio in mezzo agli impianti, in un punto in cui potesse essere protetto dal maltempo e dagli attacchi di altri predatori.

Da subito la famiglia ha conquistato i cittadini, tanto che quando è accaduto che un piccolo durante le prove di volo precipitasse a terra, la macchina dei soccorsi è sempre scattata rapidissima. Ormai le guardie di Palazzo Pirelli sono espertissime.

Non solo, perché, l’interesse suscitato era tale, da convincere i naturalisti dell’associazione chiamati a seguire i falchi, ad “aprire” anche i canali social dove il gran numero di fan potesse seguire la loro vita quotidiana. Cosa resa ancora più reale dalla Regione che ha installato da subito alcune telecamere in modo da poter osservare in qualunque momento i loro movimenti.

Presente con popolazioni in tutte le regioni d’Italia, il falco pellegrino è un rapace attualmente in crescita e generalmente sedentario. In questi anni si è adattato bene agli ambienti urbani e Giò e Giulia ne sono un ottimo esempio.

Il fatto, poi, che abbiano scelto il grattacielo Pirelli per riprodursi, non sorprende affatto, visto che si tratta di rapaci “rupicoli”, che cioè prediligono per la nidificazione le pareti rocciose inaccessibili e con posizione dominante sul paesaggio. Inoltre, per loro natura i falchi pellegrini sono molto fedeli alla coppia e al sito di nidificazione ed è per questo che Giò e Giulia ogni anno tornano dai loro, ormai, amici milanesi.

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Simona Sirianni
Giornalista
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