In una calda serata d'estate è normale dormire con le finestre aperte. Se però durante la notte ci si risveglia sentendo un frullare di ali e un leggero stridio è normale che ci si svegli terrorizzati ma, in realtà, non c'è bisogno di allarmarsi: potrebbe essere entrato un pipistrello in casa.

Se un pipistrello entra in casa la prima cosa da fare è proprio mantenere la calma, chiudere tutte le porte e finestre tranne una che l'animale può utilizzare come via di fuga, spegnere le luci della stanza e se il pipistrello non è andato via da solo, allora è importante chiamare il centro di recupero più vicino a casa.

Cosa attira i pipistrelli in casa?

La tradizione  vuole che un pipistrello in casa sia interpretato come segno di buona fortuna ma chiaramente la sorte non c'entra nulla: l'animale che è entrato nelle vostre mura domestiche è spaventato e l'unica cosa che desidera é ritornare al sicuro al suo rifugio.

Ad attirare i pipistrelli vicino agli edifici è spesso la grande disponibilità di cibo dovuta all'illuminazione artificiale. Se ci si affaccia dalla finestra e si osservano i lampioni sulla strada, infatti, è possibile notare piccole figure alate sfrecciare e roteare agilmente intorno alla luce: sono pipistrelli che tentano di nutrirsi degli innumerevoli insetti che ronzano attirati dalla luce ed è anche possibile che, se avete una luce accesa in casa, i pipistrelli siano attirati per lo stesso motivo.

Inoltre, i pipistrelli apprezzano edifici con linee e facciate ben definite, come anche siepi o viali alberati, percorsi lineari che favoriscono la sicurezza delle rotte di volo e che forniscono ottime vie di fuga in caso ci siano dei predatori in agguato.

In generale, gli alberi dalla folta chioma sono in grado di far sentire i pipistrelli più protetti perché queste creature alate preferiscono cacciare nei pressi di ripari piuttosto che a cielo aperto, dove si trovano alla mercé di altri predatori alati. Per questo motivo è facile che un pipistrello cerchi riparo sotto un grande albero nel giardino di casa o una tettoia.

Anche alcune piante hanno un potere attrattivo per questi animali come il caprifoglio, l'oenothera, il phlox e il gelsomino notturno, piante generalmente impollinate da insetti e che, per lo stesso motivo, soprattutto all'imbrunire, possono attirare i pipistrelli. Inoltre alcuni pipistrelli sono loro stessi animali impollinatori, cibandosi del nettare di questi fiori.

Perché i pipistrelli entrano in casa e dove si nascondono?

Oltre all'attrazione che provano i pipistrelli per le fonti luminose in casa che attirano gli insetti, questi animali amano luoghi bui e tranquilli come soffitte e cantine in cui passare la giornata per poi uscire la sera.

Se in casa ci sono stanze particolarmente tranquille, sicure e solitamente buie, dunque, potrebbero rappresentare potenziali nidi per i pipistrelli. Anche gazebo e altre strutture da giardino potrebbero risultare rifugi momentanei per i pipistrelli e, approfittando di una finestra o porta aperta, la notte potrebbero entrare nel caso si sentissero minacciati.

E’ importante tenere presente che la colonizzazione da parte dei pipistrelli non è immediata e un pipistrello in casa non è sinonimo di una potenziale colonia in arrivo. Infatti, più che preferire edifici abitati, i pipistrelli preferiscono vecchie cascine, stalle, edifici decadenti, insomma in generale luoghi abbandonati.

Come far uscire di casa un pipistrello

Una volta individuato un pipistrello in casa è essenziale mantenere la calma: l'animale è agitato e spaventato e un aumento del suo stato di stress ne rallenterebbe la fuga e potrebbe incrementare il rischio che si ferisca, urtando contro mobili e pareti. Dunque è necessario limitare gesti improvvisi o suoni ed evitare di invogliare l'animale ad uscire utilizzando scope o altro.

Utili modi per far uscire il pipistrello senza ferirlo potrebbero essere:

  • Chiudere tutte le porte e le finestre della stanza per limitare lo spazio di volo del pipistrello mantenendone una aperta così che sia l'unica via di fuga possibile.
  • Spegnere tutte le luci della stanza e lasciare l'esemplare tranquillo al buio. Dopo circa venti minuti o mezz'ora al massimo, il pipistrello potrebbe uscire da solo da casa.
  • Se il pipistrello non esce, controllare che non sia ferito avvicinandosi con delicatezza all'esemplare, indossando dei guanti di pelle o da forno, e cercare di prenderlo delicatamente. Ci si può anche servire di un panno o asciugamano: lo si getta sull'animale costringendolo a non volare. A questo punto, verificare che la membrana alare non abbia delle lacerazioni estese o che non ci siano ferite evidenti sul resto del corpo.
  • Adagiare il pipistrello all'interno di una scatola di scarpe forata con un panno per accogliere al meglio l'esemplare.
  • Recarsi immediatamente, o chiamare, il centro di recupero per chirotteri più vicino a casa.

Riuscire a far tornare un pipistrello a "casa sua" sano e salvo è molto importante. I pipistrelli rappresentano l'unico ordine di mammiferi le cui specie sono in grado di compiere volo attivo con 34 specie segnalate sul territorio nazionale a oggi.

Tutte le specie sono protette perché estremamente minacciate da numerose cause, soprattutto di origine antropica. Tra le cause: l'uso di pesticidi, la riduzione di siti di rifugio e di riproduzione e l'alterazione degli habitat delle loro prede.

I pipistrelli sono degli utilissimi controllori delle popolazioni di insetti poiché, soprattutto quelli italiani, soni principalmente insettivori. Sono quindi, dove presenti, un elemento indispensabile per la conservazione e l'equilibrio della biodiversità animale.