Capire il sesso del proprio pappagallo può essere complesso. Alcuni pappagalli hanno caratteristiche evidenti che permettono di distinguere fra maschio e femmina grazie al dimorfismo sessuale, la differenza morfologica e comportamentale fra individui della stessa specie ma di sesso differente.

Nella maggior parte delle specie di pappagalli, invece, maschi e femmine appaiono totalmente simili, per cui occorre ricorrere a metodi come il test del DNA o un intervento chirurgico per scoprirlo.

Le specie che presentano dimorfismo sessuale

Come abbiamo anticipato, in alcune specie di pappagalli è possibile determinare il sesso con una sola occhiata: tutto questo grazie al dimorfismo sessuale, cioè la differenza tra animali della stessa specie di sesso differente. Ecco alcuni esempi:

Parrocchetto monaco

Il parrocchetto monaco (Myiopsitta monachus) è una specie molto diffusa in Italia e molti individui fuggiti dalla cattività hanno iniziato a costituire popolazioni selvatiche in città, tanto che oggi è considerata una specie invasiva.

Con questi pappagalli è molto difficile e a volte l'unico modo definitivo per dire il sesso è aspettare che l'uccello deponga le uova quando raggiungono almeno i 10 anni di vita. Se si fa particolare attenzione, però, si potrà notare che i maschi possono muovere la coda bruscamente da un lato all'altro durante il periodo dell'accoppiamento. Le femmine, invece, sono più inclini a muovere la coda su e giù.

Pappagallo cenerino

I pappagalli cenerini (Psittacus erithacus) sono pappagalli di medie dimensioni originari dell'Africa centrale. Possiedono diverse caratteristiche fisiche che possono aiutare a capire il sesso, tuttavia, è importante ricordare che questi sono tratti generali e non portano a una determinazione scientifica.

I maschi, ad esempio, tendono a essere più grandi delle femmine e di solito hanno macchie oculari appuntite, mentre le macchie oculari di una femmina sono principalmente arrotondate.
Le femmine, inoltre, hanno piume grigio chiaro sulla parte inferiore del corpo, che nei maschi sono tipicamente più scure.

Parrocchetto dal collare

Il parrocchetto dal collare (Psittacula krameri) è sociale e gregario e forma stormi che possono tranquillamente superare i 1000 individui. Molti scappati dalla cattività hanno invaso le città costituendo anche un pericolo sanitario per via dei grandi dormitori, luoghi in cui dormono tutti insieme, dove si accumulano numerose deiezioni. Il parrocchetto ha un importante differenza fra maschio e femmina: il maschio sviluppa un anello scuro intorno al collo, la femmina, invece, ha un anello meno evidente.

L'anello intorno al collo non si sviluppa fino a quando l'uccello non è sessualmente maturo, ovvero intorno ai 3 anni. Inoltre, le femminile hanno una faccia più rotonda rispetto al maschio.

Pappagallo del Senegal

Il pappagallo del Senegal (Poicephalus senegalus) abita le savane alberate e aride e le foreste aperte ricche di baobab. È possibile trovarlo in coppie o in piccoli gruppi di massimo 10 pappagalli.

C'è un modo abbastanza preciso per determinare il sesso dei pappagalli del Senegal: le piume sotto la coda del maschio sono quasi sempre color giallo puro ed è molto raro che le abbiano verdi.
Le femmine, invece, hanno piume sotto la coda che sono una combinazione di giallo e verde, anche se è importante sottolineare che questo metodo di riconoscimento non offre una sicurezza totale.

Altri metodi per capire se un pappagallo è maschio o femmina

Qualora i maschi e le femmine di una specie si assomigliassero ci sono diversi modi per poter capire come distinguerli.

Le uova

Nonostante sembri banale la deposizione delle uova è il modo più concreto per determinare se un pappagallo è femmina. In natura, una femmina di pappagallo depone le uova solo dopo essersi accoppiata, ma in cattività potrebbero deporle lo stesso anche senza copula con il maschio.

I pappagalli non depongono le uova fino a quando non raggiungono l'età di maturità sessuale che per molti uccelli a circa 3 anni, motivo per cui è metodo di discriminazione che richiede tempo.

Test del DNA

Se non si vuole aspettare anni per scoprire il sesso dei propri pappagalli è possibile effettuare un test del DNA sul pappagallo. Questi risultati sono in genere abbastanza accurati, ma non assoluti.

Ci sono laboratori a cui è possibile inviare campioni, come piume o una piccola parte di unghia, anche se è necessario, in ogni caso, rivolgersi a un veterinario per sapere meglio quali laboratori possono effettuare questo test.

Chirurgicamente

Uno dei metodi più sicuri per determinare il sesso di un pappagallo è affidarsi a un veterinario esperto e sottoporlo a una procedura chirurgica. È un'operazione che molti veterinari non fanno più, preferendo il test del DNA, poiché è noto che danneggia i sistemi riproduttivi degli uccelli più piccoli e più giovani.

Questa procedura è usata principalmente per determinare il sesso di pappagalli adulti con una storia sconosciuta e con, ad esempio, delle urgenze mediche.