A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

L’ inverno è ormai nel pieno e tante zone d'Italia sono già imbiancate, vediamo dunque insieme come proteggere i nostri cani durante una passeggiata o se vogliamo concederci una gita fuori porta per far provare anche a loro l'ebbrezza di rotolarsi nella neve. Le ferite ai cuscinetti delle zampe sono infatti tra le lesioni più’ frequenti che possono riportare i nostri fedeli amici perché possono essere soggetti a ustioni legate al troppo freddo. In fin dei conti loro non indossano le scarpe come noi e spesso di questo particolare ce ne dimentichiamo.

Ma gli animali non sono abituati al freddo?

Da veterinario vi dico che la risposta è nella stessa domanda. Mi spiego meglio: se il caro Billy lo tenete in appartamento con 30 gradi, magari con la cuccia vicino al termosifone e in alcuni casi addirittura con il cappottino tanto figo e i suoi polpastrelli sono morbidi e rosei perché magari va in passeggiata giusto la domenica e poi lo portate a passeggiare giù per strade innevate o ghiacciate o con il sale antigelo, beh forse forse qualche problemino potreste crearglielo. Billy soffrirà infatti per il repentino cambio climatico a cui appunto non è abituato e per eventuali lesioni ai polpastrelli.

Quando un organismo è esposto in maniera graduale e continuativa ad un certo stimolo, in questo caso il freddo, invece si abituerà e tenterà di porre rimedio. Ad esempio infoltendo il manto e per quanto riguarda i polpastrelli piano piano diventeranno più spessi e coriacei. Ricordate però che tenere un animale in giardino senza possibilità di riparo equivale a maltrattamento e non ad una prova di resistenza!

Ma quindi cosa possiamo fare per proteggerli?

I polpastrelli sono molto delicati e rischiate in caso di lesioni, tagli e screpolature che il vostro animale zoppichi. Oltretutto la zona è scomoda da medicare poiché sollecitata dal carico durante la deambulazione e anche perché sicuramente il vostro animale tenterà di leccarsi.

Consiglio dunque per tutte le razze, meticci compresi, di evitare strade cosparse di sale antigelo che contiene anche prodotti chimici nocivi, ghiaccio e percorsi pieni di sassolini che sicuramente creano screpolature e tagli. Portate con voi sempre una asciugamano per rimuovere dalle zampe detriti, ghiaccio e la neve che si deposita nello spazio interdigitale di tanto in tanto.

Poi va da sé che ogni singolo individuo sarà più o meno predisposto a sopportare il freddo, e va valutata anche l'attività che dovrà svolgere all’aperto. Ad ogni modo per proteggere le zampe esistono delle scarpette che di solito sono mal tollerate soprattutto se hanno la suola in gomma, perché tendono a spostarsi ed essere scomode. Se proprio volete provare esistono dei booties senza gomma in materiale idrorepellente morbido simili ad un calzino. Ma ricordate che il loro inserimento deve essere graduale e l’animale va abituato a non correre più scalzo.

Più semplice è invece l’applicazione di sostanze protettive in creme, oli o spray: esistono in commercio prodotti pronti all’uso specifici. Oppure potete usare vaselina, ossido di zinco, olio di mandorle, burro di karité o altri oli grassi che hanno sia funzione idrorepellente che protettiva. Ed ora via, su: siete pronti per andare a fare i pupazzi di neve!

Le informazioni fornite su www.kodami.it sono progettate per integrare, non sostituire, le indicazioni date dal veterinario di riferimento.