La cistite nel gatto è una patologia causata dall’infiammazione della vescica urinaria. Ha una certa frequenza negli animali adulti e varie sono le cause, tra cui infezioni batteriche, presenza di calcoli, ostruzioni uretrali o tumori. In alcuni casi non è possibile riconoscere una causa per cui la cistite viene definita idiopatica. I segni clinici più frequenti sono aumento della frequenza della minzione, difficoltà ad urinare e dolore. La terapia varia in funzione della causa. Nel caso di forme idiopatiche, è utile eliminare tutte le possibili fonti di stress per l’animale.

Cause della cistite nel gatto

La vescica urinaria è un organo cavo dell’apparato urinario nel quale si raccoglie l’urina che poi verrà espulsa all’esterno. L’infiammazione della vescica è comunemente detta cistite. I gatti soprattutto adulti possono ammalarsi di cistite per varie cause. La presenza di calcoli ovvero di concrezioni solide all’interno della vescica sono una delle cause più comuni (circa il 20% dei casi nei gatti adulti); altre cause di cistite sono infezioni batteriche che sono più comuni negli animali anziani. È possibile che una neoplasia (rara nei gatti) possa associarsi ad infiammazione. Ostruzioni uretrali causata da cristalli o piccoli calcoli possono causare cistite. Infine, affezioni del sistema nervoso e stress subiti dall’animale possono essere causa di cistite. Si parla di cistite idiopatica allorquando nessuna delle cause sopra riportate sono identificabili e quindi la cistite è senza causa. È anche chiamata sindrome di Pandora e può ricorrere ogni volta che stress di varia natura affliggono l’animale che manifesta segni di cistite.

Sintomi della cistite nei gatti

I sintomi di cistite più comuni nei gatti sono aumento della frequenza della minzione (pollachiuria) e difficoltà ad urinare (disuria). Gli animali spesso trascorrono molto tempo a sforzarsi nella lettiera mentre emettono solo piccole quantità di urina. Talvolta, il pet-mate confondono questo sintomo con la difficoltà a defecare. Può essere presente sangue nelle urine (ematuria). Altri segni possono essere la presenza di urine puzzolenti e/o di aspetto torbido; l’animale può urinare in luoghi inusuali e ad avere un comportamento di leccamento eccessivo della regione genitale.

Diagnosi

La diagnosi di cistite nel gatto viene effettuata dal medico veterinario in base alla sintomatologia, all’esame delle urine con urinocoltura e, se necessario, indagine ecografica ed esame citologico del sedimento urinario. Quest’esame si esegue dopo aver eseguito un prelievo di urine possibilmente in maniera sterile e centrifugando il campione. L’esame microscopico del sedimento urinario potrà distinguere tra infiammazione e neoplasia; talvolta i due fenomeni coesistono.

Come curare la cistite nei gatti

La cura della cistite nei gatti dipende dalla causa che ha determinato l’infiammazione della vescica urinaria. Se la cistite ha un’eziologia batterica il medico veterinario prescriverà una terapia antibiotica. Se il gatto sviluppa la cistite a causa di un’ostruzione sarà necessario intervenire chirurgicamente così come se l’infiammazione è provocata da calcoli questi vanno rimossi o trattati con modificazioni della dieta. Potrebbe essere necessario prescrivere formulazioni dietetiche specifiche o passare al cibo umido in scatola.

L'approccio più efficace per il trattamento della cistite idiopatica è quello eliminare o ridurre lo stress. È possibile provare una combinazione di strategie per eliminare i fattori di stress, tra cui: mantenere la ciotola dell'acqua sempre pulita; stimolare il gioco con tiragraffi e giocattoli; evitare che animali estranei entrino in contatto con il gatto. Se in casa convivono più gatti può essere utile avere un numero di lettiere adeguate, spazi di riposo e facile accesso a cibo ed acqua.

Prevenzione

Per prevenire la cistite, bisogna far vivere i gatti in un ambiente quanto più confortevole possibile e privo di stress. Dunque, bisogna sempre garantire libero accesso all’acqua e al cibo, evitare conflitti con altri animali e arricchire l’ambiente con tiragraffi e stimoli ludici. Inoltre, bisogna evitare la formazione di calcoli che possono predisporre alla cistite con un'adeguata alimentazione.

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