«Ciao gente, fate attenzione su al Burncrooks Reservoir. Questo pomeriggio il mio cane è stato morsicato al collo da una vipera». Con un post sull’account Facebook del Glenbrae Veterinary Clinics di Bearsden, vicino a Glasgow, in Scozia, la clinica dei veterinari che gli hanno salvato il cane, un pet mate preoccupato ha voluto avvertire del pericolo la popolazione della cittadina vicino a Carbeth nello Stirlingshire.

«È successo mentre camminavamo sul sentiero vicino all'edificio del club di pesca. Ma, conoscendo molto poco i serpenti, non mi ero reso conto del rischio che potevamo correre io e il cane. E, invece, come ho saputo dopo, le vipere sono gli unici rettili velenosi nel Regno Unito, molto pericolosi per animali e umani. Il nostro cagnolino per fortuna sta bene finora, è stato monitorato durante la notte. Ma è importante stare molto attenti».

Non è il primo incontro ravvicinato con la fauna autoctona che un animale abbia avuto nella zona: all'inizio del mese di maggio, infatti, a un cane aggredito durante una passeggiata nel Perthshire, è stata amputata una gamba. Mentre un altro di 8 anni è stato morsicato alla zampa mentre camminava con la sua umana lungo il fiume Tummel.

Le vipere sono l'unico rettile autoctono della Gran Bretagna

Il marasso, il cui nome scientifico è Vipera berus, appartiene alla famiglia Viperidae, è l’unica specie di serpente velenoso autoctona della Gran Bretagna. Essendo piuttosto diffuso, i suoi morsi sono molto comuni, sia agli esseri umani che agli animali domestici ed al bestiame. Fortunatamente, questo rettile non è dotato di un veleno particolarmente potente quindi soltanto raramente i suoi morsi risultano letali.

La sua lunghezza media si aggira tra i 55 e i 60 centimetri. Il colore cambia a seconda del sesso e le femmine sono più marroncine con motivi marroni scuri, mentre i maschi sono grigi con motivi neri.

Il marasso vive principalmente di giorno, ma può essere attivo anche di notte nei mesi più caldi. Ma si è adattato anche a vivere nei posti molto freddi andando in letargo, periodo che dura dai 5 ai 9 mesi, a seconda della zona in cui vive.

Sono animali piuttosto schivi e normalmente non aggressivi e quando identificano un pericolo cercano di nascondersi. Le persone che sono state morsicate da questa vipera, infatti, o l’hanno calpestata per sbaglio o stavano cercando di prenderla. Inoltre, le femmine gravide di solito, attraverso un sibilo potente e prolungato, avvertono della loro presenza nella speranza di mettere in fuga il potenziale aggressore.

La tossicità del veleno, come dicevamo, è piuttosto bassa. E anche la quantità di veleno che è in grado di iniettare con un solo morso è esigua, varia dai 6 ai 18 milligrammi.

Cosa fare se il cane viene morsicato

Quando un animale viene morsicato da una vipera è importante agire tempestivamente. Quindi chiamare e recarsi dal veterinario il prima possibile anche in assenza di sintomi.

Come primo soccorso, invece, si possono lavare i fori con acqua o acqua ossigenata e cercare di mantenere il più fermo possibile l’animale per evitare la diffusione del veleno. Non bisogna, invece, tagliare vicino alla ferita per succhiare il veleno, cosa che agiterebbe il cane, invece di farlo stare tranquillo. O legare o  immobilizzare la parte, azione che potrebbe creare ancora più danno.

Il veterinario sottoporrà l’animale a un monitoraggio costante e a una terapia sintomatica che contrasti il più possibile l’effetto potenzialmente letale del veleno. Solo nel 10 – 20% dei casi è necessario l’utilizzo del siero antivipera.

Chiaramente, la cosa migliore è prevenire il morso della vipera. Cosa che può avvenire soltanto con comportamenti che mirino a evitare che il cane possa incontrarle. Quindi, una volta scelto il percorso dove andare a passeggiare con il proprio animale, è necessario informarsi sulle zona in questione, per capire se è un habitat gradito alle vipere.

Ma anche fare attenzione ai luoghi vicini ai corsi d’acqua, soprattutto tra sterpaglie e rocce. E, infine, in tutti i luoghi dove potrebbero essercene, meglio tenere il cane al guinzaglio per evitare che nelle loro ricerche le vadano a scovare e spaventare.