Un cervo (Cervus elaphus) è stato ritrovato alle 6:30 di domenica 23 maggio mentre nuotava nel canale irriguo del Consorzio di Bonifica del Chiese a Bedizzole in provincia di Brescia. L'animale è rimasto poi incastrato nella zona della centrale idroelettrica Salago e la difficile situazione ha richiesto l'immediato intervento del Consorzio di Bonifica Chiese che, per aiutarlo, ha prosciugato parte della diga. A recuperarlo sono stati poi i Vigili del Fuoco che, grazie all'utilizzo di un autoscala, sono riusciti a tirarlo fuori dal canale. L'esemplare è stato ora affidato ai veterinari che se ne stanno prendendo cura: è un maschio e fortunatamente le sue condizioni sono buone. Ecco il video del recupero:

Non è la prima volta che accade: negli scorsi mesi infatti ci sono stati altri casi di cervi finiti nei corsi d'acqua come ad esempio ai Navigli di Milano o al Lago di Barrea in Abruzzo. I cervi, così come i caprioli e altri animali, spesso si avvicinano alle città alla ricerca di cibo e acqua e possono incappare in qualche incidente di percorso. Anche la giovane età e l'inesperienza possono giocare a loro sfavore e farli ritrovare in luoghi e situazioni da cui non riescono più a uscire.

È quindi importante non invogliare l'avvicinamento alle città degli animali selvatici, come ad esempio offrendo loro del cibo, azione che in molti casi rappresenta un reato. Questo è importante sia per garantire il loro benessere ma anche per i risvolti ecologici, etici e di sanità pubblica che ne possono derivare. Avere un approccio consapevole con gli animali selvatici è infatti molto importante ed è necessario educare e aumentare la consapevolezza su questo tema e capire se, quando e come approcciarsi a un selvatico.

Il video dell'incontro tra il gatto e il cervo tra curiosità e timidezza