Con l'ordinanza emanata qualche giorno fa e che vieta i fuochi d'artificio nel proprio Comune, il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e la sua amministrazione si sono dimostrati ancora una volta particolarmente attenti e sensibili nei confronti della tutela degli animali e dell'ambiente. La città flegrea alle porte di Napoli, importante meta turistica per gli splendidi paesaggi che offre e per gli importanti siti archeologici che conserva, punta infatti a distinguersi anche per l'impegno messo in campo nei confronti della tutela animale. Botti e fuochi d'artificio che per molti animali rappresentano un vero e proprio incubo saranno vietati fino alla fine della stagione estiva, mentre restano consentiti i fuochi di artificio non rumorosi. Una decisione importante che aiuterà ad aumentare la consapevolezza e il rispetto verso le altre vite, proprio come proviamo a fare sempre noi di Kodami, anche attraverso il video realizzato da Luca Iavarone sulle conseguenze dei botti di fine anno.

Il divieto di esplodere botti non è però l'unica iniziativa intrapresa da comune che si affaccia sul golfo di Pozzuoli a favore degli animali e proprio per questo ne abbiamo parlato direttamente col sindaco Della Ragione.

Da dove nasce l'ordinanza che vieta i fuochi d'artificio nel suo Comune?

La motivazione più importante che ci ha spinto a emanare questa ordinanza è proprio legata al rispetto e alla tutela degli animali. Vogliamo mettere fine a questa pratica barbara divenuta ormai insostenibile. Ormai si sparavano fuochi a ogni ora del giorno e della notte, un trauma enorme per cani, gatti e tutti gli altri animali, lo vedo ogni volta anche col mio cagnolino. L'ordinanza è stata in vigore anche lo scorso anno e devo dire che ha funzionato bene. Molti ristoranti e organizzatori di eventi hanno già sostituito i fuochi con quelli non rumorosi e ne siamo molto felici. La nostra è un amministrazione molto sensibile alla tutela degli animali e dell'ambiente, e ne siamo fieri.

Un'amministrazione che non vuole fermarsi qui e che ha in cantiere molti altri progetti, quali sono?

Molto presto sarà finalmente inaugurata lungo le sponde del lago Miseno un'area free-dog, dove tutti i cani potranno correre liberi e in sicurezza, inoltre proprio in queste ore stiamo per ricevere un finanziamento per realizzare insieme al comune di Monte di Procida un rifugio per tutti i cani e i gatti che hanno bisogno di aiuto. A fine giugno presenteremo il progetto il cui finanziamento è stato già approvato dall'ex Ministro dell'Ambiente Sergio Costa. L'obiettivo vero è quello di avere finalmente canili e rifugi vuoti, proprio per questo già da tempo lavoriamo a stretto contatto tutte le associazioni presenti sul territorio che si occupano di tutela animale, che già ci aiutano a non far finire nei canili la maggior parte dei cani e gatti. Sorgerà al Parco della Quarantena, una delle aree di maggiore pregio naturalistico che siamo riusciti a restituire finalmente alla cittadinanza. La nostra è una vera amministrazione ambientalista, e non vogliamo fermarci qui.

Anche tutela e rilancio del patrimonio ambientale e naturalistico, quindi

La nostra è stata la prima amministrazione a formare una specifica commissione ambiente, che prima non c'era mai stata. Inoltre grazie a un rigoroso regolamento contro la violenza sugli animali siamo riusciti a far aumentare i controlli e a permettere a molti cittadini di denunciare reati e ingiustizie contro gli animali. Vogliamo continuare a valorizzare e a tutelare animali e ambiente per questo continueremo il nostro progetto di riqualificazione e tutela delle aree di pregio naturalistico. Presto insieme alla Regione bonificheremo i fondali dei laghi e continueremo ad implementare le attività al Parco della Quarantena (Kodami ha realizzato un videoservizio sull'inanellamento a scopo scientifico proprio in quest'area, ndr). Insieme alle tante associazioni presenti sul territorio vogliamo puntare sempre più a un turismo sostenibile e rispettoso della natura e degli animali, che può rappresentare anche un importante opportunità per creare nuovi posti di lavoro. Abbiamo restituito ai cittadini un'area abbandonata da oltre 30 anni e vogliamo continuare su questa strada, puntando sempre a non impattare o creare squilibri ambientali.