Milano vieta i botti cani

Anche Milano ha detto «no» ai botti di Capodanno. All'ombra della "Madunina" non potranno essere accesi petardi, fuochi d'artificio, giochi pirotecnici e neanche barbecue. Lo ha ribadito l'amministrazione guidata dal sindaco Beppe Sala sottolineando che la misura è sempre attiva dal 1 ottobre al 31 marzo perché contenuta nel Regolamento per la qualità dell'aria approvato dal Consiglio comunale lo scorso anno.

Milano ha però deciso di fare una comunicazione mirata per rafforzare la conoscenza del divieto tra i cittadini, proprio in vista delle celebrazioni per l'ultimo dell'anno. La finalità di una città botti-free è duplice: ridurre l'inquinamento causato dalle esplosioni e nel contempo tutelare il benessere dei animali domestici presenti nelle case e anche di tutta la fauna cittadina.

Da Nord a Sud cresce il numero dei Comuni che scelgono di vietare i botti di Capodanno e anche Milano oggi ha scelto di rientrare tra le amministrazioni virtuose che hanno preferito celebrazioni prive di rumori che possano infastidire, o addirittura uccidere, gli animali che condividono gli spazi urbani.

L'assessora comunale all'Ambiente e Verde, Elena Grandi, ha sottolineato: «Questo provvedimento, normato dal Regolamento dell'Aria approvato dal Consiglio comunale, non vuole essere un banale divieto ai botti, ma vuole sensibilizzare la cittadinanza sui temi della sicurezza e della tutela della salute delle persone, degli animali e dell'ambiente».

Secondo le stime diffuse dal WWF, infatti, ogni anno in Italia diverse migliaia gli animali muoiono a causa dei botti di fine anno. Di questi la maggior parte è costituita da fauna urbana, come osservato l'anno scorso a Roma dove sono morti centinaia di storni.

Il 31 dicembre rappresenta un momento molto stressante anche per cani, gatti e altri animali domestici che, in preda al terrore, possono ritrovarsi a vagare per strada ed essere coinvolti in incidenti stradali o che vengono colpiti da infarto. Una vera e propria trincea di Capodanno che Kodami ha voluto rappresentare in un video il dolore vissuti da cani e gatti la notte di San Silvestro.

Proprio per aumentare la consapevolezza rispetto a questi fenomeni già l'anno scorso Kodami ha realizzato il video "Gli effetti dei botti sugli animali" prodotto dal direttore creativo di Ciaopeople, Luca Iavarone, premiato quest'anno ai Lovie Awards, il più prestigioso riconoscimento europeo per l’eccellenza online.

 

Dal capoluogo milanese arriva anche un segnale positivo per le tante amministrazioni un po' distratte che pur avendo nei regolamenti urbani e di Polizia norme specifiche contro i botti non ricordano per tempo ai cittadini i relativi divieti.

È vero che l'ignoranza della legge non ammette scusanti, ma è pur vero che una tempestiva informazione, in certi casi, può salvaguardare il benessere dei tanti compagni animali che vivono sotto il nostro tetto.