Una “Summer School” immersi nella biodiversità, per scoprire l’incredibile patrimonio naturale dei parchi regionali liguri. Un momento per approfondire il legame tra l’uomo e la natura e tra l’uomo e gli animali. L’iniziativa della Regione Liguria insieme agli Enti Parco, prevede due appuntamenti: uno per tutti, anche neofiti e chi si approccia per la prima volta a questo genere di esperienze e l’altro più specializzato.

Il primo corso, sarà di due giorni, venerdì 30 e sabato 31 luglio. Organizzato dall’Ente Parco Naturale Regionale dell’Antola insieme al Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Genova, nel Convento degli Agostiniani Eremitani di Montebruno, è intitolato “Uomini e Animali – Conversazioni sulla cura e sul benessere interspecifico”.

Le “lezioni” forniranno elementi di conoscenza e riflessione per sviluppare buone prassi finalizzate allo sviluppo del benessere degli umani e degli animali, oltre all'acquisizione di competenze di base volte a creare rapporti specifici di convivenza fra uomo e animali.

Si tratta, ha spiegato il presidente dell’Ente Parco dell’Antola Giulio Oliveri, «di una prima occasione di formazione per i funzionari pubblici, gli operatori, ma anche per tutti coloro che hanno interesse a coltivare il rapporto con il territorio protetto e con gli animali d’affezione». L’ente Parco, infatti, con la Summer School «intende sviluppare, sempre nel quadro dei servizi di prossimità, il tema del benessere con gli animali e per gli animali».

Una relazione quella degli esseri umani con gli animali, insieme, «fondamentale e problematica», aggiunge Franco Manti, docente di Etica Sociale del Dipartimento di Scienza della Formazione dell’Università degli Studi di Genova. Fondamentale «perché le specie sono coevolute influenzandosi reciprocamente». Problematica «perché gli uomini hanno, spesso, utilizzato e sfruttato gli animali contrapponendo il proprio benessere al loro, sia che si trattasse di animali domesticati che di animali selvatici».

Ma le conoscenze etologiche, psicologiche, zooantropologiche di cui, oggi, siamo in possesso, conclude Manti «ci consentono di ridefinire i termini della relazione richiedendo, al contempo, consapevolezza e assunzione di responsabilità morale da parte degli umani, affinché si affermi una convivenza interspecifica rispettosa dei bisogni di tutti».

«Questa scuola estiva sarà un momento per poter approfondire il legame tra l’uomo e la natura», aggiunge Simona Ferro, assessore con delega, tra le altre, agli Stili di vita consapevoli e alla Tutela degli Animali d’affezione . «Mi auguro che quest’iniziativa possa accrescere la consapevolezza della simbiosi tra uomo e natura e aumentare le nostre conoscenze in materia».

Il secondo corso, sulla “Conservazione e gestione del patrimonio naturale” realizzato dall’Ente Parco Naturale Regionale delle Alpi Liguri dal 2 al 6 agosto al Rifugio CAI Allavena di Colle Melosa, è più specifico e diretto soltanto a studenti universitari, guide ambientali escursionistiche, funzionari e tecnici del settore. L’appuntamento cercherà di migliorare le conoscenze per lo sviluppo condiviso di metodi utili al censimento o alla comparazione della fauna e degli habitat prativi e forestali.

La summer school, “Uomini e Animali – Conversazioni sulla cura e sul benessere interspecifico” è aperta a tutti gratuitamente per un numero massimo di 25 partecipanti (iscrizioni da effettuarsi entro il 24 luglio, info@parcoantola.it e tel. 010944175). Le iscrizioni, invece al corso “Conservazione e gestione del patrimonio naturale”, termineranno il 29 luglio.