A cura di Eva Fonti
Membro del Comitato Scientifico di kodami
Medico Veterinario

Ma il cane prova dolore? La domanda sembra banale e la risposta scontata: sì! Ma siete sicuri di riuscire sempre ad interpretare i modi con cui il vostro cane manifesta dolore o disagio? Alcuni atteggiamenti come la scarsa attività o l’inappetenza sono facilmente intuibili per il pet mate che immediatamente comprende che qualcosa non va, ma non tutti conoscono gli altri segnali con cui i cani ci comunicano che stanno male.

Abbattimento e astenia

Se notate che non si alza dalla cuccia, dorme troppo, non vi viene incontro scodinzolante come sempre, rifiuta di giocare o andare in passeggiata, cosa che invece di solito fa con gioia, beh intuire che c’è qualcosa che non va è semplice! Occorrerà osservarlo ancora di più e iniziare a programmare una visita veterinaria soprattutto se questo atteggiamento dura per più di 24 ore.

Riluttanza a camminare, giocare, fare le scale

Se invece da un momento all’altro il vostro cane si rifiuta di fare le scale, non riesce a salire più sul divano, cammina a fatica o vuole tornare presto dalla passeggiata o si stanca facilmente occorre che non lo facciate sforzare. Vi sta dicendo che ha dolore! È probabile che la sede di algia siano le articolazioni (ginocchia, gomiti) e potrebbe trattarsi di un problema di displasia, di rottura dei legamenti o di artrosi. Il dolore potrebbe provenire anche dalla colonna vertebrale a causa di discopatie, protusioni o ernie a cui è bene fare molta attenzione perché potrebbero portare anche a paralisi.

Inappetenza e digiuno

Su questo argomento occorre fare subito delle precisazioni: un cane realmente inappetente o che resta a digiuno perché prova dolore o sta male rifiuta anche gli snack e le cose “golose”. invece si può parlare di appetito “capriccioso” nei confronti del solito cibo somministrato quotidianamente che può dipendere dalla noia, dal caldo o dalla fase ormonale. Come distinguere? In questi ultimi esempi il cane non mangia il cibo abituale però mangia lo snack o il premietto goloso e ciò vi farà capire il suo stato di salute.

Lambimento e mordicchiamento eccessivo

Molti cani dimostrano disagio leccando o mordendo in maniera compulsiva gli arti o una parte del corpo o la coda. Punti del corpo che possono essere sia la reale sede del dolore o un atteggiamento per “scaricare” lo stress dovuto allo stato di malessere. Occorre intervenire quanto subito, soprattutto per evitare fenomeni di autotraumatismi con lesioni gravi.

Nascondersi o scappare

Alcuni cani tendono a nascondersi, non farsi vedere o anche allontanarsi da casa quando stanno male. Non lo fanno perché non si fidano ma è una loro reazione ancestrale per cui tendono all’isolamento quasi come se non volessero dare problemi e mettere in difficoltà il resto della famiglia.

Aggressività e modificazioni comportamentali

Può capitare che per dolore o disagio, insieme alla paura di essere toccati e dunque peggiorare il loro stato, alcuni cani reagiscono con aggressività, anche soggetti che normalmente non lo sono mai stati. Occorre prestare attenzione, tranquillizzarli, avere un atteggiamento pacato e nel caso dobbiate prenderlo per portarlo dal veterinario consiglio di avvolgerlo in una coperta spessa in modo che non possiate ferirvi e lui così si senta al sicuro.

Vocalizzazioni

Mugulio, pianto o un continuo abbaiare alle nostre orecchie senza senso possono essere delle manifestazioni di forte dolore. Spesso le vocalizzazioni notturne si hanno nei soggetti anziani in cui la disfunzione cognitiva è dovuta alla senilità e, in molti casi, è accompagnata da riduzione della vista e dell’udito insieme a patologie articolari o neuromotorie. tutto ciò amplifica il disagio che prova il cane.

Difficoltà a riposare e disturbi del sonno

Un cane che cambia spesso posizione di riposo e che non riesce a dormire adeguatamente svegliandosi più volte sta manifestando un forte disagio che può essere dovuto a problemi articolari, neurologici e anche dolori addominali, come coliche o gastriti. Stesso comportamento può manifestarsi in caso di problemi respiratori o cardiaci a causa dei quali alcune posizioni non permettono di respirare dando un senso di soffocamento.

Tremori o bava

Tremori eccessivi o mioclonie dei muscoli o ancora bava eccessiva: sono segnali di dolore e forte disagio. Vanno sempre presi in considerazione e se durano più di una giornata consiglio di prenotare una visita veterinaria con urgenza.

Respiro affannoso o ansimante

La polipnea, il respirare a bocca aperta e l’ansimare a riposo sono segni suggestivi di un forte dolore. In questo caso consiglio di non attendere nel chiamare il vostro veterinario perché il dolore è probabilmente molto forte e talora si accompagna anche al pallore delle mucose esplorabili (congiuntiva o bocca) a causa di una vasocostrizione periferica.

Cosa fare se il cane ha uno di questi sintomi?

Nel caso in cui notiate uno di questi atteggiamenti, vi consiglio in primis di contestualizzarlo: quando e in che ambiente è successo? Osservate se è accompagnato da altri segni di malessere e provate a ricordare se nei giorni precedenti si è verificato allo stesso modo o se può essere legato a qualche evento accaduto in precedenza.

Tutte queste osservazioni saranno utilissime al vostro veterinario al momento della visita. Vi consiglio infine di non far sforzare mai il cane o costringerlo a fare delle cose controvoglia che potrebbero peggiorare la situazione. Non attendete oltre le 24 ore se vedete che questi comportamenti o sintomi si protraggono per portare il cane a visita.