«Non pesa 20 chili, non lo vogliamo più». Così un cucciolo viene riportato indietro dopo soli tre giorni dall'adozione. Pacho, questo il suo nome, pesava 23 Kg, esattamente 3 in più a quelli che erano stati comunicati alla famiglia adottante. Una volta rispedito nel suo box, dopo aver assaporato solo per pochi istanti una libertà che gli è stata brutalmente strappata, Pacho ha smesso di mangiare. Sta deperendo velocemente e i volontari dell'associazione  Io, cane randagio sono seriamente preoccupati per il suo stato di salute.

Pacho era stato adottato, finalmente. Lo avevano trovato per strada, a sole poche settimane di vita, in totale solitudine e lo avevano portato in canile dove nessuno per quasi un anno aveva fatto richiesta di adozione. E così Pacho era cresciuto lì, aveva visto sbarre e recinti per quasi tutta la sua breve vita. Sì, c'era l'amore dei volontari che l'avevano chiamato Pacho proprio per la sua indole da "pacioccone", un cucciolo dolcissimo. Tuttavia, il suo unico desiderio sembrava essere quello di avere una famiglia, degli umani a cui affidarsi e con cui costruire una relazione stabile.

Neppure un anno di vita, soli 11 mesi. Eppure Pacho ha già conosciuto lo straziante dolore dell'abbandono. E così, i volontari che lo seguono hanno deciso di tradurre in parole quel dolore e di lanciare un appello sui social con la speranza di trovare, il prima possibile, una vera famiglia per lui, una casa che sia per sempre:

"Ho 11 mesi e sono sempre stato un cane invisibile agli occhi e ai cuori di tutti […]. Ho sempre chiesto alla vita la gioia di essere amato e di avere una famiglia tutta per me e quando finalmente pensavo di averla trovata, dopo aver fatto centinaia di km di viaggio per raggiungerli, tante belle parole e promesse, mi hanno rispedito al mittente dopo soli tre giorni di adozione perché peso 23 kg anziché 20… Io non so che sapore ha la felicità, sono solo un cane sfortunato che non ha chiesto di venire al mondo. Sceglietemi, salvatemi, donatemi quel che cerco da tutta la mia vita… Io mi trovo in Puglia , ma con il mio zainetto pieno di sogni sono pronto ad arrivare ovunque ci sia amore per me… questa volta per sempre!"

Fonte: Marco Giannotta

Piccola, grande Luna: la vita dopo l'abbandono