Quando Katie e Connor si sono trasferiti in Italia non pensavano che poco dopo avrebbero accolto in casa Kiro, un cane conosciuto durante il loro periodo di volontariato con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Trani. Katie e suo marito Connor si sono trasferiti da Londra a Trani, in Puglia, circa nove mesi fa. Nella piccola cittadina pugliese hanno iniziato a fare volontariato alla sezione locale della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, dove, durante il fine settimana, davano una mano con la gestione degli animali per farli socializzare e trascorrere qualche ora in compagnia all’aria aperta. Proprio lì hanno conosciuto Kiro, un cane di due anni che era stato salvato dall’associazione quando era solo un cucciolo e che aveva trascorso tutta la sua vita al rifugio San Francesco, insieme ai suoi fratelli e alle sue sorelle.

«Dopo che l’ho visto per la prima volta me ne sono innamorata – ricorda Katie – non potevo continuare la mia vita sapendo che lui era ancora al rifugio, senza una casa e senza qualcuno che lo amasse». Così, dopo poco più di un mese di conoscenza, Kiro è stato accolto nella loro casa. Ma non tutti hanno sono fortunati abbastanza da poter essere adottati da una famiglia amorevole. Anzi, il numero di cani che affollano i rifugi aumenta inesorabilmente proprio in estate.

«Il fenomeno dell’abbandono si intensifica indubbiamente nei mesi centrali dell’estate. – commenta Stefania, una delle volontarie della Lega del Cane di Trani – Per noi rappresenta estremamente una pratica disumana nei confronti di un animale che per mesi, anni, si è affidato alle persone che gli erano accanto e che improvvisamente si ritrova abbandonato a se stesso». Nonostante le strutture in grado di ospitare gli animali da compagnia durante le vacanze, sono ancora troppi quelli che vengono abbandonati per strada, traditi dai loro compagni umani. Per questo l’associazione continua a sensibilizzare contro questo reato, punibile con multe fino a 10mila euro. Soli, smarriti e in una condizione di estremo pericolo, i cani abbandonati e recuperati non sempre vengono adottati.

«Purtroppo tanti cani finiscono dietro le sbarre senza aver commesso alcun reato – continua Stefania – per uscire quando ormai non ci sono più. Per noi è avvilente vivere una situazione del genere quasi ogni giorno e se non fosse per quei casi in cui invece vediamo per loro una vita migliore, come nel caso di Kiro, probabilmente faremo fatica ad andare avanti». La storia di Kiro purtroppo è ancora un’eccezione, ma il gesto d’amore di Katie e Connor dà forza e speranza a tutti coloro che ogni giorno si impegnano per proteggere i nostri amici a quattro zampe. «Adottare un cane significa essere pazienti e dare tanto amore – aggiunge Katie – ma ricevi anche tanto amore in cambio ed è sicuramente la strada giusta da percorrere».

Kodami sostiene fortemente tutte le campagne contro l'abbandono estivo e per questo abbiamo lanciato la nostra attività di sensibilizzazione e comunicazione #VacanzaBestiale, utilizzando diverse chiavi di lettura: dall'analisi del fenomeno stesso dell'abbandono agli effetti sul randagismo, dalle storie di animali abbandonati alle adozioni consapevoli. Fino ai consigli per chi sceglie di vivere un'estate insieme al proprio compagno animale