Quando i minatori dei campi d'oro del Klondike in Canada lo hanno scoperto, non potevano credere ai loro occhi. Ma chiamati subito gli esperti, questi sono stati immediatamente in grado di spiegare cosa fosse quella misteriosa creatura apparsa all’improvviso da sotto terra: un cucciolo di mammut lanoso mummificato, il reperto più completo mai trovato fino ad oggi nel Nord America.

La scoperta è talmente affascinante che gli anziani del posto gli hanno dato subito un nome: lo hanno battezzato Nun cho ga, che significa “grande cucciolo di animale” nella lingua Han. L'aspetto incredibile della scoperta è che il cucciolo, vissuto con tutta probabilità oltre 30.000 anni fa, durante l'ultima era glaciale, è completamente intatto. E pur avendo lo Yukon una documentazione fossile di animali dell'era glaciale di fama mondiale, il governo locale e gli studiosi ritengono che questo ritrovamento sia senza precedenti per lo Stato americano.

«Come paleontologo dell’era glaciale, era un mio sogno da sempre trovarmi faccia a faccia con un vero mammut lanoso», ha dichiarato Grant Zazula, uno degli esperti chiamati ad analizzare l’animale. «Nun cho ga è bellissimo ed è uno degli animali mummificati dell’era glaciale più incredibili mai scoperti al mondo».

Nun cho ga è posizionato su un lato, con gli arti incrociati e gli occhi chiusi. Il piccolo mammut, secondo Zazula, era probabilmente con sua madre quando si è avventurato un po’ troppo lontano ed è rimasto bloccato nel fango. Il professor Dan Shugar, dell’Università di Calgary, che fa parte del team, ha dichiarato anche che si tratta di un cucciolo femmina la cui cosa straordinaria è che ha ancora le unghie dei piedi, pelle, peli, tronco e persino gli intestini intatti, con il suo ultimo pasto ancora presente nello stomaco.

Il mammut lanoso (Mammuthus primigenius) è un pachiderma delle dimensioni dell’elefante africano, che ha vagato sulla Terra fino a circa 4000 anni fa e poi estinto. È una delle specie di Mammut che si è estinta più tardi, in epoche relativamente recenti. Per vedere alcuni degli esemplari di mammut meglio conservati al mondo, bisogna spostarsi principalmente in Russia.

All'interno del Museo dell'Istituto Zoologico dell'Accademia Russa delle Scienze di San Pietroburgo, precisamente, dove si possono scoprire esemplari tutti interi. Una rarità visto che la maggior parte dei resti trovati della specie, infatti, sono scheletri o zanne.

Sempre nello stesso museo, si trovano anche i resti di due cuccioli di mammut, Masha e Dima. La prima è stata trovata nel 1988 lungo le rive del fiume Yuribetejakha nella penisola della Russia siberiana nordoccidentale.  Il corpo di Dima, invece, è stato trovato nel 1977 vicino al corso superiore del fiume Kolyma nella Russia siberiana orientale.

Un altro esemplare estremamente ben conservato è il mammut Berezovsky, scoperto nel 1900 vicino al fiume Berezovka, sempre in Russia. Il corpo della creatura era rimasto all'interno del permafrost per circa 44.000 anni, ma le sue condizioni erano ottime.