1 Settembre 2021
13:29

Troppi incendi, in Sicilia il Tar dà ragione agli animalisti: stop alla caccia per tutto settembre

La Giustizia ha dato ragione alle associazioni ambientaliste: gli incendi che hanno colpito la Sicilia sono stati tali e tanti che la caccia non potrà partire se non dopo il primo ottobre. A stabilirlo è stato il Tar di Catania, che ha accolto il ricorso di Wwf, Legambiente, Lipu, Lipu BirdLife Italia, Lndc Animal Protection ed Enpa sospendendo il calendario venatorio che era stato emesso dalla Regione Siciliana.

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Alla fine anche la Giustizia ha dato ragione alle associazioni ambientaliste: gli incendi che hanno colpito la Sicilia sono stati tali e tanti che la caccia non potrà partire se non dopo il primo ottobre. A stabilirlo è stato il Tar di Catania che ha accolto il ricorso di Wwf, Legambiente, Lipu, Lipu BirdLife Italia, Lndc Animal Protection ed Enpa sospendendo il calendario venatorio che era stato emesso dalla Regione Siciliana.

Il Tribunale amministrativo regionale ha ascoltato le indicazioni dell’Ispra, l’Istituto superiore di protezione e ricerca ambientale, che aveva rilasciato questo stesso parere alla Regione ma che non era stato accolto. I legali delle associazioni, Antonella Bonanno e Nicola Giudice, hanno sostenuto questa tesi tecnica che ha portato i giudici del Tar a optare per una sospensione «anche in considerazione della rappresentata particolare situazione emergenziale nel territorio siciliano occasionata da diffusi incendi sviluppatisi nel periodo estivo e degli intuibili effetti sull’ambiente e sulla fauna stanziale».

Sono circa 25mila i cacciatori in Sicilia e, quest’anno, avrebbero avuto una vita più agevole. La giunta regionale aveva anticipato la data di apertura e previsto anche la caccia alla tortora selvatica, una specie a rischio in tutta Europa e in precario stato di conservazione.

Nel corso di quest’estate moltissimi sono stati gli incendi che hanno distrutto gli habitat della Sicilia uccidendo migliaia di animali selvatici intrappolati nei boschi. Minacciati anche gli allevamenti e i pet: le cronache hanno raccontato di salvataggi da parte degli ambientalisti.

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